Le indagini sono partite dopo un caso di presunta corruzione nel comune di Montemarciano
Ancona, 2 febbraio 2012 - La Guardia di finanza di Senigallia ha sequestrato beni immobili e capannoni industriali per 1,1 milioni di euro ad un imprenditore edile scoperto ad evadere il fisco. Le indagini sono partite dopo un caso di presunta corruzione nel comune di Montemarciano.
Le Fiamme gialle, coordinate dai sostituiti procuratori della Repubblica di Ancona Gubinelli e Laurino, sono arrivati a scoprire che il costruttore chiedeva somme in nero agli acquirenti al momento di definire l’atto preliminare di vendita delle case. In questo modo, le due societa’ edili arrivano a dichiarare ricavi inferiori rispetto agli incassi effettivi. Da qui il provvedimento di confisca preventiva dei beni a Montemarciano e Falconara Marittima, disposto dalla procura di Ancona secondo la normativa introdotta con la finanziaria del 2008.
Fonte Agi