L’odissea dei passeggeri bloccati sul regionale Roma-Ancona
di Ilaria Traditi
Ancona, 4 febbraio 2012 - BLOCCATI per sette ore sul treno, tra la neve e il ghiaccio e senza possibilità di scendere. Un’odissea quella vissuta da decine di passeggeri partiti ieri mattina all’alba a bordo del regionale veloce 2320 Roma-Ancona, partito alle 5.45 e giunto a destinazione alle 12.45 (invece che alle 9.54). Il “blocco” si è verificato nella stazione di Gualdo Tadino, intorno alle 8.20 a causa di una violenta tormenta che non ha permesso di proseguire. I passeggeri sono stati assistiti in stazione dalle squadre di emergenza del Gruppo FS e alle 11.15 hanno ripreso il viaggio che ha accumulato in tutto 2 ore e 40 minuti di ritardo.
«UN GROSSO disagio — ha commentato appena arrivato nel capoluogo Renato Sbreviglieri — sono partito alle 5 da San Severino, poi alle 8.45 ho cambiato e ho preso il treno a Fabriano. Poco dopo il blocco. Vengo dalla Sicilia, sono qui per lavoro e non vedo l’ora di essere a casa». Più allegri i ragazzi della curva nord dell’Ancona 1905, arrivati dopo un viaggio interminabile di 22 ore. «Siamo partiti da Amsterdam — ha raccontato Tommaso — per fortuna che a bordo funzionava il riscaldamento».
«QUALCHE passeggero ha preferito scendere e prendere il pullman — hanno spiegato i compagni di viaggio Luca, Alex, Stefano e Marino—, noi non potevamo far altro che aspettare e adesso siamo stremati. Però conserviamo l’allegria e il sorriso per il ricordo della vacanza in Olanda».
Su 60 passeggeri che hanno preso il regionale, ad Ancona ne sono scesi una decina, tutti visibilmente stravolti, con poca voglia di parlare e raccontare il disagio e il desiderio di andarsi a rifugiare in un posto caldo.
INTANTO sempre ieri a causa di una tormenta di neve tra Fossato di Vico e Gualdo Tadino il regionale 2323 per Roma, in partenza da Ancona alle 3.34, è rimasto fermo e poi, grazie ad un locomotore di soccorso, retrocesso fino a Fabriano.
DA LÌ I VIAGGIATORI hanno potuto proseguire il viaggio fino alla capitale con l’Intercity 533, giunto intorno alle 12. Nelle Marche comunque sono rimaste operative tutte le linee regionali e i treni hanno circolato secondo quanto previsto dai Piani neve, con riduzione di velocità e limitazione del numero delle corse. Buone notizie sul fronte dell nuove corse, potenziate grazie all’accordo tra Trenitalia e la Regione: dal 5 febbraio infatti saranno ripristinati 21 collegamenti cancellati a dicembre e dal 16 aprile riaprirà la linea Fabriano – Pergola.
Ilaria Traditi