Un uomo in crisi respiratoria è stato raggiunto dai volontari dopo tre ore: ambulanza intrappolata nel ghiacchio
Ancona, 4 febbraio 2012 - Dall’Alto Pesarese passando per la provincia di Ancona (fabrianese) fino ad arrivare nell’entroterra maceratese: è questo il percorso del black-out di energia elettrica che ha colpito oltre 1500 famiglie alle prese con bufere di neve che non si verificavano da 20 anni secondo gli esperti meteo. Situazione critica anche perchè continua a nevicare intensamente, ostacolando la task-force regionale dei tecnici dell’Enel.
Intanto è scattato il Piano per Regolare il servizio di trasporto da e per gli ospedali e per la consegna dei farmaci e inoltre squadre di volontari si occupano del trasferimento nei comuni più piccoli e isolati di medici e infermieri. Resta molto critica la situazione lungo la variante della Ss76 all’uscita di Ancona, dove venti tir si sono messi di traverso sulla strada, bloccando il regolare flusso di traffico da e per il capoluogo. La Protezione civile ha inviato sul posto un’autogru, e sta assistendo i camionisti intrappolati nel gelo con viveri e bevande calde.
Ancora le nevicate sono concentrate sull’A14 tra Imola e Ravenna e tra Cattolica e Civitanova Marche. Pertanto, al fine di ridurre l’afflusso dei mezzi pesanti nell’area interessata e consentire le operazioni di pulizia del manto stradale, i veicoli commerciali vengono fermati, in direzione Ancona, all’altezza di Imola e tra Marotta e Senigallia ed in direzione Bologna all’altezza di Poggio Imperiale.
Viabilità interna praticamente bloccata ad Ancona e in Provincia.
Nel centro storico del capoluogo, a causa dei ritardi degli spalatori, non è stato ancora possibile accogliere le richieste di soccorso di malati che dovevano raggiungere il nonosocomio cittadino per delle terapie salva-vita. Una paziente dializzata è rimasta bloccata per quattro ore a bordo di un’ambulanza che non riusciva a risalire una via del quartiere di Posatora. La donna è stata ricoverata temporaneamente nell’ospedale geriatrico in attesa di poterla riportare nella propria abitazione bloccata dalla neve. Un uomo in crisi respiratoria è stato raggiunto da due volontari dopo tre ore: caricato su un barella per poi essere portato all’autombulanza rimasta intrappolata nel ghiaccio. Ad Arcevia un uomo in ipotermia è stato portato all’ospedale di Senigallia in condizioni disperate.
In Umbria tutti i valichi con le Marche sono chiusi: Bocca Seriola, Bocca Trabaria e Fossato di Vico.