Bandiera Blu consegnata tra disagi e proteste
di Ilaria Traditi
Ancona, 23 giugno 2012 - Portonovo, perla del medio Adriatico: da vecchio villaggio di pescatori è oggi una località esclusiva e amata anche da vip e sceicchi. Ma non per questo viene evitata dai “comuni mortali”, anzi: da giugno a fine agosto trovare un posto sulla spiaggia libera per stendere il telo da mare diventa un’impresa nonostante gli scomodi sassi che puntano sulla schiena e le tante famiglie con bimbi urlanti al seguito.
Stessa storia negli stabilimenti attrezzati con lettini e ombrelloni, sempre al completo il sabato e la domenica. Insomma una località per tutte le tasche: da sempre “spiaggia degli anconetani” ma anche baia di lusso, grazie alla presenza di hotel come il Fortino Napoleonico e ristoranti stellati come il Clandestino di Moreno Cedroni.
Eppure ogni anno si ripresentano gli stessi problemi che creano disagi e rischiano di far perdere presenze soprattutto per la concorrenza di altre località più organizzate e accoglienti. Se non fosse per la bellezza mozzafiato della baia difficilmente i bagnanti potrebbero sopportare la mancanza di toilettes decenti e di un centro di primo soccorso in spiaggia, la polvere che dal parcheggio Adriatico si solleva copiosa ad ogni alito di vento (tanto che c’è chi è costretto a girare con la mascherina) o l’arenile ridotto all’osso perché l’amministrazione non riesce a programmare per tempo i lavori di ripascimento.
Ieri si è tenuta la tradizionale cerimonia di consegna della bandiera blu ma era tangibile la preoccupazione tra gli operatori. "Caro sindaco per fortuna lei è arrivato via mare — ha affermato rivolto al primo cittadino il titolare dell’hotel Fortino Aldo Roscioni —, almeno non si è accorto della polvere che ci circonda".
Certo, per la stagione 2012 molto è stato fatto con l’attuazione del piano particolareggiato che ha permesso di realizzare un nuovo parcheggio a basso impatto ambientale e ampliare il laghetto. E poi ancora novità: viabilità e illuminazione, linea di adduzione dell’acqua e antincendio.
La chiesetta di Santa Maria, incantevole capolavoro romanico è stata appena riaperta dopo la chiusura voluta dalla Soprintendenza due anni fa, mentre la spiaggia delle Terrazze, una delle più frequentate di Portonovo, continua ad essere inagibile e necessita di essere messa in sicurezza. Tra le priorità il ripristino della Portonovo srl, società partecipata dal Comune che gestiva tanti servizi, dalla differenziata ai bus navetta.
di Ilaria Traditi