Ancona, 23 giugno 2012 - C’è un gioiello naturale incastonato nella Riviera del Conero, la baia di Portonovo: acque cristalline e spiagge bianchissime di ciottoli arrotondati, il tutto sormontato dalla maestosità del Monte Conero che con le sue rupi sembra abbracciarne tutta la sua bellezza.
Mare e montagna capaci di affascinare turisti da mezzo mondo. Ma c’è anche qualcos’altro in quel paradiso a pochi chilometri da Ancona: c’è l’incapacità di chi ci amministra di valorizzare quella che sembra sempre più una perla naturale sporcata dalla sciatteria umana.
Come ogni anno, la spiaggia viene ingoiata dal mare e come ogni anno i lavori di ripascimento vengono rimandati fino a slittare in piena stagione estiva, esasperando locali e turisti costretti a salti mortali per un posto al sole. Risultato: oggi la spiaggia non c’è praticamente più.
Ma quest’anno si è fatto ancora meglio: i lavori per il nuovo parcheggio hanno portato ghiaia e polvere che al primo soffio di vento si trasformano in nebbia che soffoca. Eccola Portonovo, baia bistrattata che orgogliosamente continua a far sventolare la sua Bandiera Blu, oggi purtroppo sbiancata da quella maledetta polvere che comincia a far scappare anche i turisti. Facciamo presto, salviamo il gioiello del Conero.
di Andrea Brusa