Una delle coste più belle d’Italia deturpata per settimane
di Martino Martellini
Ancona, 4 luglio 2012 - Niente più mascherine, niente più abbigliamento da Legione Straniera per difendersi dalla polvere e raggiungere la spiaggia. Da questa mattina il problema della polvere a Portonovo, la perla del Conero, sarà sconfitto. Si spera.
Dopo giorni e giorni di attesa, di proteste, di polemiche, finalmente il Comune di Ancona ha scelto di intervenire. Il compito di risolvere l’impopolarissimo contrattempo che ha praticamente deturpato una delle coste più belle d’Italia è toccato all’assessore ai Lavori Pubblici Gianni Giaccaglia: "L’intervento, che sarà terminato entro giovedì, era già stato programmato ma abbiamo dovuto attendere le necessarie autorizzazioni dato che si tratta di una zona ad alto valore naturalistico-ambientale".
Che cosa spargeranno sulla bianca distesa del parcheggio da cui ad ogni soffio di vento si alzano polveroni che imbiancano gli alberi e soffocano i turisti? Nella nota emessa dalla Giunta si legge che il Comune, per risolvere la questione, provvederà a spargere liquido permeabile capace di compattare la ghiaia e contrastare l’innalzamento del pulviscolo al transito dei mezzi.
Si tratta di un trattamento antipolvere ecologico costituito da un’emulsione trasparente che verrà sparsa sopra la ghiaia, quindi il colore della pavimentazione rimarrà inalterato, con un basso impatto ambientale e parallelamente sarà risolto il problema della polvere. Molto del tempo perduto dipende dal fatto che ci troviamo in un parco protetto e prima di intervenire è stato necessario raccogliere sia l’autorizzazione della Soprintendenza che del Parco del Conero.
I lavori di sistemazione dell’area Nord di Portonovo erano stati salutati con commenti di approvazione dal momento che l’intervento aveva liberato dalla strada tutta la zona dei laghetti ad alto valore ambientale. Non solo. Finalmente si era dato un ordine e un decoro al parcheggio che aveva allontanato le auto dall’arenile aprendo così la possibilità di un futuro arretramento degli stabilimenti balneari ed un disegno davvero nuovo e rispettoso dell’ambiente di tutta l’area del Molo. Purtroppo di tutto questo la gente ora percepisce soltanto il problema della polvere che per tutto il mese ha continuato a levarsi in aria dalla zona del parcheggio.
Basta fare una passeggiata per avere la percezione di un problema molto più serio di quanto si possa immaginare anche perché le dimensioni del parcheggio sono tali da aver richiesto l’utilizzo di grandi quantità di ghiaia. Appare quindi strano che chi ha diretto i lavori non avesse previsto che tutta quella ghiaia doveva essere trattata per eliminare il problema della polvere che era uno dei guai che potevano presentarsi. E così è stato, sarebbe interessante vedere il capitolato d’appalto.