Jesi (Ancona), 12 febbraio 2018 - Ha tenuto sotto scacco per oltre un mese i carabinieri di Jesi, ma alla fine l’incendiario dei cassonetti della differenziata è stato individuato e denunciato. Già dai primi giorni di gennaio una serie di roghi appiccati ai cassonetti in vari parti della città, soprattutto in centro.


Gli ultimi quelli incendiati sabato pomeriggio tra le 13,40 e le 15 circa. Proprio la settimana scorsa, alcune persone di un quartiere della città avevano rappresentato ai carabinieri la loro preoccupazione per il fenomeno: in alcuni casi le fiamme avevano lambito le auto parcheggiate in prossimità delle isole ecologiche.
Proprio grazie alla collaborazione di alcuni residenti, i carabinieri della Compagnia di Jesi, guidata dal Maggiore Benedetto Iurlaro, sono riusciti a dare un volto all’autore dei danneggiamenti. Provvidenziali sono state le fotografie scattate da alcuni cittadini mentre il 53 enne dimorante in città, si avvicinava ai cassonetti, dai quali subito dopo divampava l’incendio. Almeno in due occasioni, quell’uomo è stato immortalato.


E in altrettante circostanze, subito dopo l’incendio, all’arrivo dei vigili del fuoco, l’uomo ritornava sulla ‘scena del crimine’, fatto non sfuggito ad alcuni residenti ‘sentinelle’.
Così i carabinieri del Nucleo Radiomobile sono riusciti a dare un nome al responsabile. Non hanno fatto altro che aspettarlo sotto casa e, dopo averlo perquisito, gli hanno sequestrato un accendino con il quale sarebbe stato appiccato il fuoco. Nei confronti del 53enne, incensurato e disoccupato da circa un mese, è stata inoltrata un’informativa alla Procura della Repubblica. Dovrà rispondere di danneggiamento aggravato continuato.