Osimo (Ancona), 4 ottobre 2017 – I suoi atti hanno causato danni per 20mila euro. Ha ammesso le proprie colpe iniziando a farneticare davanti ai carabinieri quando è stato individuato, senza fornire alcuna logica motivazione ma affermando di essere stato indotto a tirare sassate contro le chiese osimane perché condizionato da influenze spirituali.

Si è conclusa ieri sera l'attività d'indagine dei carabinieri osimani, diretti dal comandante Marcello Iarba, che ha posto fine a una serie di reati consumati con lo stesso “modus operandi” dall'11 agosto al 29 settembre. Un osimano, S.C., operaio pregiudicato di 36 anni, aveva danneggiato le vetrate delle chiese di San Carlo Borromeo e San Sabino e il lunotto posteriore dell'auto parcheggiata di don Paolo Sconocchini. La denuncia per danneggiamento è scattata subito ma considerato il disagio psichico dell'uomo, i militari hanno chiesto l'intervento del centro di salute mentale.