Ancona, 9 ottobre 2017 - Sono stati recuperati sani e salvi i cinque escursionisti della provincia di Ancona che si erano persi ieri sul Monte Vettore, nella zona del Sasso Spaccato ad Astorara di Montegallo (Ascoli Piceno).

Si tratta di cinque persone di età compresa tra i 25 e i 30 anni, che hanno perso l’orientamento e non sono riusciti a riscendere a valle. Il gruppetto era partito ieri mattina per raggiungere il comune di Montegallo, in provincia di Ascoli, dove ha lasciato i mezzi e ha iniziato la camminata sui sentieri che circondano il monte Vettore.

Evidentemente i cinque ragazzi si sono attardati troppo e con il sopraggiungere della notte non sono più stati in grado di tornare indietro e rintracciare il percorso fatto all’andata.

Tre di loro sono stati raggiunti nella notte da una squadra mista di vigili del fuoco e Cai e ricondotti, intorno alle 5 di mattina, al punto avanzato. Più complicato il recupero degli altri due che erano a 300 metri più a monte dei compagni di escursione e che erano finiti su una zona scoscesa più in alto, impossibile da raggiungere in breve tempo. Alle prime luci del giorno si è alzato in volo un elicottero dei vigili del fuoco che li ha tratti in salvo. Sono tutti in buone condizioni.

La richiesta di aiuto era arrivata al comando di Ascoli intorno alle 19. Gli escursionisti erano riusciti ad avere dei contatti telefonici fino a tardi, anche se i ricercatori hanno consigliato loro di non utilizzare i dispositivi per evitare di far scaricare la batteria.

Sempre in quella zona e sempre nel comune di Montegallo, a luglio si era smarrito un anziano escursionista, anche lui residente in provincia di Ancona. Si trattava di Adriano Barchiesi, 82enne ex ferroviere di Falconara, che aveva raggiunto i Sibillini per una gita assieme alla sua famiglia. L’82enne si era allontanato dagli altri per fare una passeggiata in solitaria, ma di lui si sono perse le tracce e a nulla valsero giorni e giorni di ricerche. A distanza di mesi la sua scomparsa rimane un mistero.