Ancona, 13 agosto 2017 - Paura in vacanza in Sicilia, famiglia anconetana coinvolta in uno spettacolare e grave incidente stradale. È successo ieri mattina a Miscarello, una frazione del comune di Giarre, in provincia di Catania. Alla base dello schianto la rottura dei freni del caravan con a bordo il nucleo familiare composto da una coppia con un figlio di 6 anni. Per evitare il peggio, il conducente del mezzo, 34 anni, avrebbe dirottato volutamente il mezzo addosso ad un muro a secco.

L’impatto è stato molto violento, al punto che il camper si è letteralmente scoperchiato. Feriti i tre viaggiatori, a destare maggiori preoccupazioni l’uomo, meno gravi moglie e figlio. La donna, tuttavia, 36 anni, è in stato interessante e adesso i medici dell’ospedale ‘Cannizzaro’ di Catania, dove sono stati trasportati i feriti, stanno effettuando tutti i controlli e gli esami diagnostici per approfondire il suo quadro clinico. I coniugi sono stati portati in ospedale a bordo dell’eliambulanza, mentre il bambino, fortunatamente non in gravi condizioni, è stato convogliato al pediatrico del capoluogo etneo in ambulanza.

Sul posto, oltre ai carabinieri che hanno effettuato i rilievi, e i vari mezzi del 118 per il soccorso, sono intervenuti pure i vigili del fuoco che hanno messo in sicurezza il mezzo incidentato e praticamente distrutto. Lo schianto è avvenuto di prima mattina, attorno alle 8,30 di ieri. La famiglia anconetana, da quanto è stato possibile ricostruire, aveva trascorso la notte in un’area attrezzata nella località di Milo, nel comune di Miscarello. Pochi minuti dopo essere ripartiti dall’area di campeggio è avvenuto l’incidente. La zona è abbastanza scoscesa e le strade strette.

Scendendo a valle, verso Miscarello, all’improvviso, stando alla dichiarazione del conducente, i freni del caravan si sono rotti e in pochi secondi il mezzo ha preso velocità. L’uomo al volante, che certo non si aspettava una simile sorpresa, ha cercato di mantenere la lucidità e giunto ad un incrocio, con una curva a gomito, ha scelto quello che per lui era il male minore. Invece di proseguire nella curva, rischiando di rovesciare il mezzo, ha affrontato una parte della curva, poi ha lasciato andare il mezzo addosso ad un muro. Forse la scelta giusta. Davvero spaventosa la scena che si sono trovati davanti i soccorritori. Il caravan, infatti, era letteralmente distrutto ed è un miracolo che gli occupanti non avessero riportato conseguenze peggiori. Resta da capire se il mezzo in questione fosse di proprietà della famiglia anconetana o se fosse stato preso in affitto proprio per la vacanza. Alcuni familiari degli anconetani scenderanno in Sicilia per stare vicino ai tre feriti.