Ancona, 3 gennaio 2018 - Picco di influenza, massima attenzione rispetto alle richieste: «La copertura di vaccini quest’anno è stata molto completa – spiegano il dirigente dell’Area Vasta 2 dell’Asur, Maurizio Bevilacqua, e Chiara Rossi, dirigente del servizio Farmacia sempre dell’Area Vasta di competenza territoriale anconetana – visto che ad Ancona, ad esempio, abbiamo ordinato 5mila dosi in più rispetto alle forniture storiche. Anche per gli altri distretti e città principali dell’Area Vasta, la campagna vaccinale non ha dato problemi. L’abbiamo chiusa il 1° dicembre scorso, ma, proprio per limitare al minimo i disagi ed i problemi, il nostro ufficio d’igiene sta ancora consegnando vaccini ai medici di medicina generale che ne fanno richiesta».

Influenza, cosa c'è da sapere

Ogni anno tra autunno ed inverno l’influenza mette a letto migliaia di persone. Per affrontare al meglio il problema, dopo qualche disservizio negli anni passati, le autorità sanitarie locali non hanno lasciato nulla al caso: «I cosiddetti medici ‘sentinella’, medici di base e pediatri – aggiunge la dottoressa Cimini, dirigente del dipartimento di prevenzione dell’Area Vasta 2 –, stanno monitorando settimanalmente l’andamento della versione 2017 dell’influenza. Andamento che, nel nostro territorio, non si discosta di molto dalla rilevazione nazionale. Sebbene le Marche non siano state la regione più colpita, la percentuale dei soggetti influenzati, proprio in questa settimana si sta avvicinando a 7 unità ogni 1.000 assistiti.

Le fasce di popolazione più colpite quest’anno sono quelle dei bambini piccoli, da 0-4 anni a 5-9 anni, mentre la percentuale è più bassa tra gli adulti e nelle persone anziane, quelle che si proteggono di più. Tra i virus che stanno maggiormente circolando, ci sono quelli della passata stagione, tipo A e tipo B, quindi, in parte, la popolazione dovrebbe essere già protetta.

I consigli del medico

L’adesione alla campagna di vaccinazione antinfluenzale proteggerà le persone ultrasessantacinquenni e le categorie a rischio che hanno effettuato il vaccino da ottobre a dicembre scorsi. Non sono mai da escludere varianti del tipo di virus che potrebbero causare problemi nei soggetti con sistema immunitario più fragile, ad esempio gli anziani». Infine un dettaglio importante per le donne incinte: «Per favorire l’adesione delle donne in gravidanza – aggiunge Bevilacqua – quest’anno è stato realizzato e validato un messaggio univoco da parte di Asur e Area Vasta2, dipartimento di prevenzione e materno-infantile, Ordine dei Medici, Politecnica delle Marche, Inrca, Regione Marche e Ospedali Riuniti».

E' già epidemia piena