Jesi (Ancona), 15 luglio 2017 - Si è addormentato sul sedile del treno regionale veloce Foligno-Ancona, sulla cappelliera al lato opposto al suo uno zaino con 2 chili e mezzo di marijuana: bloccato e arrestato dai carabinieri di Jesi del Nucleo Operativo 25enne residente ad Arezzo ma di fatto senza fissa dimora.

Ha negato di sapere di chi fosse quello stupefacente, una volta intercettato alla stazione di Fabriano. Ma nello zaino i militari hanno rinvenuto passaporto e carta d’identità del nigeriano che poi è risultato essere stato arrestato nel 2015 in Lussemburgo per traffico di cocaina. Attorno ai 50mila euro, il valore della marijuana con un principio attivo tra i 10 e 15 volti il normale ruota. Stupefacente probabilmente destinato allo spaccio estivo tra giovani e giovanissimi in Vallesina e nel Fabrianese.

Tutto è partito da una segnalazione del giovane di colore che su quel vagone che da Foligno avrebbe raggiunto Ancona (dove l’odore di marijuana pur se contenuta nel cellophane e nello zaino, non passava inosservato) viaggiava solo. Continua l’attività di contrasto al traffico degli stupefacenti della Compagnia carabinieri di Jesi che negli ultimi mesi ha concluso numerose operazioni volte a stroncare questi fenomeni in Vallesina. E il risultato portato a casa stavolta dagli uomini del maresciallo Maggiore Fabio Del Beato è tra i più grossi sequestri di marijuana in provincia ma anche in regione.

Saliti sul convoglio per controllarlo, i militari hanno visto il ragazzo disorientato e ignaro di trovarsi a Fabriano dove, probabilmente, sarebbe dovuto scendere. Così il giovane nigeriano è stato portato in caserma a Jesi, dove è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di ingente quantità di sostanza stupefacente e portato nel carcere di Montacuto.