Ancona, 11 gennaio 2018 - "Penso che alla sua indole calzino alla perfezione le ‘3 G’ del nostro piano strategico aziendale: gentile, generoso, geniale". Il direttore generale dell’azienda ‘Ospedali Riuniti’, Michele Caporossi, ha voluto ricordare così la figura di Mario Piani, direttore del dipartimento di Medicina trasfusionale delle Marche. Il dottor Piani è deceduto la notte scorsa all’interno del reparto di medicina d’urgenza dell’amico Aldo Salvi, al termine di una lunga malattia.

Mario Piani avrebbe compiuto 67 anni il prossimo 31 gennaio ed era vicino al pensionamento. Già fissata la data del funerale che si svolgerà oggi pomeriggio, con inizio alle 15, nella chiesa di san Gaspare del Bufalo a Brecce Bianche. Dopo oltre due decenni di conduzione, come direttore, del Servizio Emotrasfusionale dell’ospedale regionale, nel 2003 il dottor Piani è stato l’ideatore del Dirmt, il Dipartimento interaziendale di medicina trasfusionale che la Regione ha deciso di istituire con legge regionale, la stessa di istituzione dell’Asur e dell’azienda ospedaliera e universitaria di Torrette: "Mario Piani ha segnato il tangibile e irreversibile sviluppo di una rete regionale del sangue che oggi è considerata universalmente un modello di riferimento di eccellenza nazionale e a livello europeo – ricorda Michele Caporossi – Lui era solito dire che il dono del sangue non è tecnologia, è la più nobile espressione di una civiltà umana. Pensiamo a cosa saremmo se non avessimo una rete solidale capace di stimolare la donazione e ottimizzare l’uso del sangue. Ecco, Mario Piani ci lascia con questa grande eredità: nel 40° anniversario dalla istituzione del Servizio sanitario nazionale, nelle sue motivazioni, nei suoi valori".

Gli Ospedali Riuniti, su proposta del direttore del Dirmt, dedicheranno a Mario Piani il laboratorio sirovirologico e di biologia molecolare delle Marche, inaugurato di recente dal governatore Ceriscioli. Oltre all’ospedale di Torrette, anche il Rotary, oltre all’Avis, piange la scomparsa di Mario Piani: "Per tutti noi – afferma il presidente onorario del club di Falconara, Oscar Simoncelli – era un amico affettuoso, leale, buono nel profondo, sempre disponibile a darti una mano, sia professionalmente che dal punto di vista umano. Con la sua comprensione, il suo affetto sincero, la sua modestia, la sua sensibilità e, perché no, anche la sua ironia sempre buona e simpatica. Per il nostro club un vero punto di riferimento. Mancherà a tutti".