San Paolo di Jesi (Ancona), 1 dicembre 2017 - Picchia a sangue la moglie con l’attizzattoio del camino, ma lei, riesce a dare l’allarme ai carabinieri. Lui, 58enne del posto scappa e si rifugia nei boschi, mentre decine di militari lo cercano fino a scovarlo ed arrestarlo. L’inferno, a quanto pare la donna era abituata già dai primi giorni di matrimonio, 25 anni fa, ieri sera attorno alle 21 in un’abitazione di San Paolo di Jesi.


Subito dopo la chiamata della donna i militari della stazione di Montecarotto e del Nucleo radiomobile si sono recati sul posto, assieme ad una ambulanza. La donna era ferita e sotto choc: viene portata immediatamente al Pronto soccorso di Jesi, dove le vengono diagnosticate lesioni guaribili in 25 giorni, in particolare per ferite lacero-contuse.


Nel frattempo il marito, consapevole delle conseguenze era scappato di casa, ma rintracciato poco dopo dagli stessi militari della stazione di Staffolo a Monte Roberto in una zona boschiva. Aveva con lui anche un coltello a serramanico. Sono state dispiegate massicce ricerche con l'intervento di decine di militari.


Il 59enne, condotto in caserma a Jesi, è stato dichiarato in arresto per lesioni gravi, maltrattamenti in famiglia e porto abusivo di un coltello a serramanico. Ora si trova nelle camere di sicurezza del in attesa della celebrazione del rito direttissimo che dovrebbe tenersi in giornata.