Portonovo (Ancona), 9 luglio 2017 - Tornsa ad animarsi il campeggio Il Conero di Portonovo: nei giorni scorsi sono state notate diverse auto parcheggiate all’interno dell’area attrezzata, sequestrata nel 2010 nell’ambito di un’inchiesta su abusi edilizi e paesaggistici (gli indagati sono stati assolti in appello perché i fatti non costituiscono reato) e rimasta senza autorizzazione a campeggiare da allora. Peccato che, in virtù di una disposizione del Comune di Ancona, nell’area non si possa neanche parcheggiare, nemmeno se le auto in questione sono degli stessi soci della Camping Adriatico, la cooperativa proprietaria del campeggio (FOTO).

Una situazione che rischia di alimentare ancor più la rabbia di chi ogni giorno d’estate è alla spasmodica ricerca di un posto per poter accedere alla spiaggia di Portonovo. Quest’anno il problema sosta, complice anche il taglio di un numero consistente di posti auto, è quantomai sentito. Il divieto di sosta nell’area del campeggio risale al 2011, quando il dirigente comunale Giacomo Circelli emise una diffida dopo aver ricevuto la segnalazione di auto parcheggiate all’interno dell’area attrezzata.

«Considerato che l’autorizzazione alla gestione della struttura ricettiva, rilasciata a suo tempo alla società Gesticonero srl, è sospesa dal 3 giugno 2008 – si legge nel documento firmato dal dirigente Circelli – e che la stessa società ha cessato l’attività, la struttura del campeggio non può essere utilizzata fino al rilascio di una nuova autorizzazione. Poiché detta struttura comprende tutta la superficie del campeggio, comprese le aree di sosta equipaggi e le aree di parcheggio, si diffida la società Campeggio Adriatico nonché i singoli soci all’utilizzo dell’area come parcheggio autoveicoli, nonché per qualsiasi altra attività diversa dalla manutenzione ordinaria, fino al rilascio di una nuova autorizzazione alla gestione della struttura ricettiva».

La diffida è tuttora in vigore, dato che la Campeggio Adriatico non ha ancora ottenuto una nuova autorizzazione: aveva chiesto una sanatoria al Comune per le opere considerate abusive, ma è arrivato il diniego supportato da un parere della Soprintendenza. La questione sarà discussa davanti al Tar dopo l’estate, ma intanto alcune persone sono state fotografate mentre si trattengono all’interno del camping: lasciano parcheggiate le loro auto per diverse ore e in alcune occasioni si fermano a cenare.

Un lettore ha inviato al Carlino le foto, che afferma di aver scattato tra metà giugno e i giorni scorsi. «Avvieremo tutti i controlli del caso – afferma lo stesso dirigente Circelli contattato dal Carlino –. Il divieto di utilizzare l’area da parte dei soci è ancora in vigore».