Ancona, 20 marzo 2017 - Fiumi d'alcol, una parola di troppo e interpretata nel modo sbagliato ed ecco che la scintilla per far scoppiare la rissa si innesca immediatamente. E’ successo, per l’ennesima volta, in un market in piazza Ugo Bassi, al Piano. Gli animi si sono accesi poco dopo le 20.30 di sabato quando alcuni avventori del negozietto, gestito da un indiano 37enne, erano però già all’ennesima bottiglia di birra. Una lite alla quale hanno preso parte un italiano e un romeno che in pochi attimi, dalle parole sono passati ai fatti. Spintoni, manate, strattoni e pugni hanno annunciato l’inferno che si sarebbe scatenato poco dopo.

Il proprietario del locale infatti, per evitare che tutto potesse degenerare ancor di più, è intervenuto in difesa del romeno 46enne mettendosi in mezzo dopo esser caduto a terra a seguito di un cazzotto in faccia. L’italiano ha però fatto in tempo non solo a stendere il romeno ma anche a spaccare una bottiglia in testa al 37enne. Tra le urla degli avventori, qualche residente ha capito cosa stava accadendo e ha chiamato il 118. Sul posto è accorsa un’ambulanza della Croce Gialla seguita da una pattuglia delle forze dell’ordine. Una volta calmati, difficilmente, gli animi; i militi della Gialla hanno soccorso l’indiano, ferito alla testa, trasportandolo al pronto soccorso di Torrette. Medicato e trasferito al nosocomio regionale anche il romeno. Le condizioni, per entrambe le vittime, non sono state giudicate gravi. Sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti per quanto riguarda l’accaduto. Eventuali denunce partiranno nei confronti dell’italiano nel caso in cui vengano sporte dalle due vittime, una volta dimesse.

Rimane però il problema della vendita incontrollata di alcol da parte di molti mini market che, come funghi, spuntano ovunque nella città. I proprietari, nella maggior parte dei casi, non si attengono all’ordinanza comunale che vieta la somministrazione di alcol in vetro dopo un determinato orario, nemmeno se da asporto. Un’abitudine, ormai, che avviene tutte le notti nonostante il proprietario rischi poi la chiusura del locale per un breve periodo nel caso in cui venga scoperto. Bottiglie, infatti, che vengono utilizzate nei litigi tra ubriachi o abbandonate in strada o nelle vasche delle fontane.