Ancona, 11 giugno 2017 - Coltivava marijuana in casa, di diverse qualità, poi la confezionava e la vendeva ai clienti, alcuni conosciuti nel suo ristorante. È stato però scoperto dagli agenti della Narcotici della Questura di Ancona. Sabato i poliziotti della Squadra Mobile hanno arrestato C.D. 40enne italiano, titolare di un ristorante ad Ancona, colto nella flagranza del delitto di detenzione ai fini di spaccio di circa un chilo di marjuana. Gli investigatori erano venuti a conoscenza del fatto che l’uomo aveva posto in essere un’avviata attività di spaccio di marijuana che cedeva a giovani anconetani.

Il servizio, iniziato più di un mese fa, ha visto lo spiegamento del personale della Sezione Narcotici in appostamenti e pedinamenti di C.D. cercando di capire le persone da lui conosciute e contattate, nonché i luoghi frequentati.

Sabato mattina, sin dalle prime ore, uomini e donne della Squadra mobile si sono dislocati in appostamenti nei vari punti dove era probabile che C.D. avrebbe potuto dormire. Infatti, gli agenti, durante i vari servizi di osservazione si erano accorti che l’uomo non dormiva sempre nella stessa casa. A volte era solito fermarsi dalla madre, altre dalla fidanzata. Ieri, alle 9.30, dopo essersi resi conto che aveva dormito in una abitazione nei pressi del Pinocchio di cui lo stesso ha la disponibilità, i poliziotti decidevano di fare irruzione.

Nel soggiorno dell’abitazione si rinvenivano inizialmente due barattoli in vetro contenenti marijuana per un peso di circa 80 grammi. La perquisizione veniva successivamente estesa nella cantina di pertinenza dell’appartamento dove si rinveniva il “grosso” dell’attività di coltivazione e confezionamento dello stupefacente ovvero una serra con piante di marijuana in crescita, attrezzata per la coltivazione dello stupefacente, completa di lampade, igrometro, tubi per l’areazione, attrezzature varie e numerose bottiglie di sostanze chimiche necessarie alla coltivazione, nonché una bilancia ancora sporca di stupefacente e numerosi ritagli di nylon.

Oltre alle piante “vive” presenti nella serra, i poliziotti dell’Antidroga rivenivano anche numerosi barattoli di marijuana occultati in diversi punti, con sopra scritto il tipo di erba. In tutto quasi un chilo di marijuana Per C.D. sono scattate le manette: il ristoratore, su disposizione del Sostituto procuratore Irene Bilotta, è stato accompagnato nel carcere a Montacuto. La convalida è fissata per lunedì.