Staffolo (Ancona), 11 agosto 2017 - Da tempo i carabinieri di Staffolo erano sulle tracce di un ladro di gasolio, che aveva fatto ‘visita’ a molte aziende della zona, stavolta lo hanno preso con le mani nel sacco. Ieri sera un imprenditore agricolo che aveva già subito alcuni furti anche consistenti di gasolio (100 e 500 litri) ha allertato il 112 di movimenti sospetti nei pressi della sua casa colonica in disuso. “Vedo una torcia elettrica attorno casa”, ha detto ai militari al telefono.

Poco dopo una pattuglia della locale Stazione, diretta dal luogotenente Pasquale Cerfolio era sul posto. A pochi centinaia di metri dalla casa colonica, i carabinieri notavano un Fiat Scudo furgonato giallo e all’interno un uomo di 38 anni, romeno, già noto ai militari perché residente proprio a Staffolo. Alle domande dei militari sui motivi della sua presenza, l’uomo non sapeva fornire una valida giustificazione.

Adduceva banali quanto fantasiose giustificazioni. Ma il forte odore di gasolio, il tappo del serbatoio e la ruota posteriore sinistra del suo Scudo era bagnato di carburante. All’interno dell’azienda la cisterna del gasolio era priva del tappo a vite e da pompa a mano fuoriusciva del carburante.

Il proprietario accorso ha constatato l’ammanco di circa 60-70 litri gasolio, di qui le manette: il romeno è stato arrestato per furto aggravato continuato e gli sono stati addebitati dagli inquirenti anche tre furti avvenuti tra febbraio e luglio 2017 per oltre 600 litri di carburante. Il pm ha disposto l’accompagnamento agli arresti domiciliari, in attesa del rito direttissimo, fissato per stamattina.