Ancona, 12 agosto 2017 - Il caldo accumulato dà alla testa e, talvolta, tira fuori il peggio dalle persone. Solo così si può spiegare quanto accaduto ieri in pieno giorno in una zona densamente abitata. Il fatto verso le 15 a Vallemiano, nel cuore del quartiere e davanti a diversi testimoni. Una lite verbale tra fidanzati sfociata nelle botte.

Per una volta ad avere la peggio non è stata la donna, 25enne circa, anconetana, ma il suo compagno, coetaneo di origini sudamericane, preso a colpi di ombrellone da mare e finito all’ospedale. Nulla di serio sia chiaro, solo qualche escoriazione, tanto che poco dopo il trasporto a Torrette è stato dimesso.

Adesso dovrà decidere se sporgere querela nei confronti della sua amata, sebbene anch’essa potrebbe decidere di fare la stessa cosa. In effetti la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata quando il suo fidanzato le ha preso il telefono di mano e le ho gettato a terra con violenza, rompendolo: uno smartphone da 1400 euro, su cui la ragazza sta ancora pagando le rate.

La discussione tra i due era iniziata molto prima, poi, dopo aver fatto la spesa in un supermercato, prima di andare al mare, le cose sono ulteriormente peggiorate. I due si sono beccati a ripetizione, prima che la faccenda degenerasse. Il problema è che i due si sono scatenati davanti alla gente, con una violenza incredibile.

Tanti i testimoni che hanno assistito alla scena, gli stessi che hanno chiamato la polizia e che, in alcuni casi, hanno addirittura postato alcuni messaggi sui social network per segnalare la cosa. Se lui è finito in ospedale, la ragazza è stata calmata soltanto una volta portata in questura. La stessa ha chiesto scusa per la reazione che ha avuto e per i problemi che ha causato agli agenti delle volanti che si erano portati a Vallemiano per riportare la calma nella coppia.