Ancona, 15 marzo 2016 - VENDERE la propria professionalità su internet quasi come fosse un prodotto, magari un’auto, un telefono o un paio di scarpe. L’idea se l’è inventata il 42enne fabrianese Francesco Granato creando un sito apposito (francescogranato.altervista.org) di una sola, ma fornitissima pagina in cui di fatto viene ricalcato in tutto e per tutto il format grafico del noto sito di acquisti Amazon. Insomma, non il classico curriculum da posizionare sulle apposite piattaforme specializzate, ma una formula decisamente alternativa, tanto che consultando il sito sembra davvero di navigare su Amazon tra le voci ‘aggiungi al carrello per informazioni sul prezzo’, ‘solo uno con diponibilità immediata’, ‘dettagli prodotto’ e perfino una serie di recensioni di ex colleghi di lavoro con i cosiddetti feedback.

Francesco, perché ha deciso di ‘vendersi’ in questo modo sul web?

«Ho sempre ritenuto che la crisi stimoli la creatività e così è stato anche nel mio caso. Da oltre un anno ho perso il lavoro di programmatore in un’azienda di software e così ho pensato che dovevo trovare una formula originale per far conoscere le mie capacità. In fondo la professionalità di ognuno di noi è un po’ come fosse una merce da portare all’attenzione di chi potrebbe essere interessato».

Da quanto tempo ha creato il sito?

«Diciamo che ho iniziato un po’ per gioco, ma ho impiegato diverse settimane di lavorazione per completarlo. Sono un tipo molto pignolo e dunque volevo che la riproduzione dello stile Amazon fosse fedele in ogni singolo dettaglio. Da fine 2015 il sito è in rete e francamente sta ottenendo riscontri sorprendenti in termini di decine di migliaia di visite, nonostante sia stato effettuato a costo zero e non abbia speso un solo euro per pubblicizzarlo».

Dica la verità, quante proposte di lavoro ha ricevuto?

«Se intendiamo il classico lavoro fisso da dipendente allora... direi di passare oltre. Invece sul fronte dei contatti il risultato è stato davvero notevole. Non parlo solo dei molteplici complimenti da parte di web designer e professionisti del settore che fanno comunque molto piacere, ma anche di tanti che mi hanno cercato perché pure loro volevano creare un sito come il mio essendo stati molto colpite da questa idea. Parecchie delle richieste arrivano dall’estero, in qualche circostanza perfino dall’India: in alcuni casi ho accettato di dare una mano a queste persone per realizzare siti specifici».

Insomma, l’idea è stata vincente?

«Di sicuro questo spazio web mi sta servendo moltissimo per farmi conoscere e per allargare in modo esponenziale la rete dei contatti. Ormai sono davvero in tanti quelli che continuamo a raggiungermi via mail o comunque su internet perché vorrebbero consigli o collaborazioni. Detto questo io insisto ad inviare alle aziende anche il classico curriculum in forma cartacea, ma spesso mi metto dalla parte dei datori di lavoro che ricevono migliaia di proposte di fatto tutte molto simili o comunque omologate e ben difficilmente vengono colpiti da qualcosa di originale e fuori dagli schemi».