Ancona, 25 marzo 2017 – Le Marche sono una regione divisa in due. Almeno se si parla di debiti. Da un lato ci sono le province del Nord, il cui indebitamento familiare medio supera la media nazionale, che è di 20.341 euro a nucleo. Dall’altro ci sono le terre del Sud, ben al di sotto.

 

 

È quanto emerge dalla ricerca dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre. Nella speciale classifica italiana le prime posizioni sono quasi tutte appannaggio di province settentrionali. Tra queste s’inserisce il Pesarese al 18° posto. Tra Pesaro e Urbino, infatti, ogni famiglia ha accumulato un debito medio di 23.876 euro.

Non così diverso il dato di Ancona, 28esima con 22.163 euro. Si staccano, invece, Macerata (48° con 18.858 euro), Ascoli Piceno (49° con 18.461 euro) e Fermo (52° con 18.326 euro). Dati simili che testimoniano l’omogeneità delle tre province del Sud marchigiano.

C’è, comunque, una tendenza generale: fatto salvo l’Ascolano (+0,8%), l’indebitamento è in calo dappertutto.

Per indebitamento medio delle famiglie consumatrici, tiene a precisare la Cgia, si intende quello originato dall’accensione di mutui per l’acquisto di un’abitazione, dai prestiti per l’acquisto di auto o moto e in generale di beni mobili, dal credito al consumo, dai finanziamenti per la ristrutturazione di beni immobili.