Fabriano (Ancona), 8 marzo 2017 - Operai Tecnowind in corteo stamane davanti alle banche per protestare contro le difficoltà di accesso al credito dell’azienda di cappe aspiranti. Dal parcheggio del palasport i lavoratori hanno raggiunto la sede del Comune dopo essersi fermati in diversi istituti bancari per apporre volantini e lanciare cori. Gli operai sono stati ricevuti dal vice sindaco Angelo Tini che ha garantito la massima vicinanza per ogni tipo di iniziativa. I sindacati hanno chiesto che sia il governatore regionale Luca Ceriscioli a scendere in campo in prima persona nei confronti dell’azienda e delle banche. Praticamente certo che non venga rispettata la scadenza naturale di venerdì per il pagamento degli stipendi del mese di febbraio proprio per la fortissima difficoltà di liquidità dell’impresa di cappe aspiranti che conta 284 dipendenti e che rischia di rinunciare a diverse commesse proprio per la mancanza di contante. I lavoratori in assemblea dopo la sfilata hanno deciso che lo sciopero sarà esteso anche alla giornata di domani con sit-in davanti alla fabbrica.

a.d.m.