Stefano Dellabella, titolare anche della delega al welfare, ha lasciato in polemica con l'aumento dell'Imu sulla prima casa stabilito da un emendamento al bilancio. Zinni (Pdl): "Ora tutti a casa"
Ancona, 14 luglio 2012 - Nuovo terremoto politico nel Comune di Ancona: si è dimesso il vicesindaco e assessore al welfare Stefano Dellabella. E’ il quattordicesimo assessore che lascia in tre anni di giunta Gramillano (il 15esimo se si considera il caso Biekar, l’assessore al Bilancio le cui dimissioni sono durate meno di una settimana).
Alla base dello strappo, l’aumento dell’Imu sulla prima casa stabilito da un emendamento di giunta al bilancio e la presa di coscienza di una maggioranza sempre più sfilacciata tra liti interne al Pd e i continui scontri con l’Idv. Per ora le deleghe dell’assessore Dellabella restano in mano al sindaco.
Zinni (Pdl): "Ora tutti a casa"
"Dimettendosi da vice sindaco del Comune di Ancona, Stefano Dellabella ha dimostrato di essere una persona seria. Senza aspettare gli ennesimi tempi politici dell’amministrazione Gramillano, a fronte di una situazione di bilancio precaria e dai contorni illeciti, ha ritenuto senza indugio di andarsene’’, così il consigliere regionale del Pdl Giovanni Zinni. ‘’Un atto di coraggio che dimostra un non attaccamento alla poltrona ma anche un monito chiaro a Gramillano: l’appoggio politico dell’Udc sembra essere velocemente evaporato. Se a ciò aggiungiamo che David Favia non controlla più i consiglieri dell’Idv, credo sia giunta per il sindaco l’ora di rassegnare le dimissioni, questa volta irrevocabili. La maggioranza, l’ultima possibile tecnicamente in aula, e’ morta. Tutti a casa...come recita la nostra petizione popolare. Forse per il capoluogo di Regione con le elezioni comunali c’e’ speranza di avere di meglio dalla politica locale’’.