Ancona, 17 ottobre 2017 - A tirar la corda si rischia di perdere le occasioni. Inutile fantasticare su ‘penne’ troppo cattive o volontà estreme di ‘remare contro’, ma dopo che ieri l’assessore allo Sport, Andrea Guidotti, ha finalmente ricomposto il decoro dell’Amministrazione mostrandosi accogliente verso il concerto di Vasco Rossi, rischia di dovere fare molto di più per vincere sulle altre città concorrenti (Rimini, Bari e Lignano Sabbiadoro) che stanno cercando in tutti i modi di accaparrarsi la data zero del tour 2018 del rocker di Zocca. Ebbene sì, nel giorno in cui l’assessore in fretta e furia ha testato e dato la disponibilità dello stadio Del Conero dopo averlo negato per consentire all’Anconitana di disputare gli eventuali appuntamenti con i play off di Prima Categoria, ora è stato messo in stand by proprio dalla società di produzione che organizza il grande evento in tutta Italia.

Nonostante quindi l’assessore sia «molto contento di avere potuto risolvere al meglio questa situazione», e aver inviato tutti gli incartamenti che danno il nullaosta all’occupazione dello stadio Del Conero in una data compresa tra il 10 maggio e il 10 giugno, potrebbe vedersi respinto di fronte a città che stanno facendo molto, anzi moltissimo per aggiudicarsi l’evento. Lignano Sabbiadoro, in particolar modo, attraverso le associazioni di categoria ha già promesso di praticare scontistiche molto particolari e molto vantaggiose negli alberghi della città. Un privilegio non da poco per i tanti che vorranno essere presenti alla data di esordio ma anche per tutto lo staff del cantante. In questo contesto, dove insomma tutti si stanno dando da fare per cercare di mettere in moto l’economia al ribasso della propria città pur di avere quella mole di gente soprattutto in apertura di stagione quando le casse languono, Ancona ha perso un po’ del suo tempo a testare la disponibilità di uno stadio. Senza contare poi, tutto il percorso di critiche che ha preceduto la decisione di ieri. Molte sono arrivate dal Partito democratico che in tutti i modi ha invitato l’Amministrazione a rivedere la decisione. Ma anche le altre forze della maggioranza hanno tentato in tutti i modi di mediare per evitare che Ancona perdesse una di quelle occasioni che farebbero gola a chiunque.

Ecco dunque che la pace è tornata. Lo stadio Del Conero si può utilizzare, applicandosi e verificando bene tutte le possibilità si è dato il via libera allo spettacolo. A questo punto per cercare di fissare la data, servirebbe uno sforzo in più magari partendo da quelle associazioni di categoria dalla quale è partita proprio Lignano Sabbiadoro visto che già lo staff del cantante aveva opzionato praticamente tutti gli alberghi di Portonovo. Nonostante dunque si pensi che la palla sia passata alla società di produzione, in realtà è ancora nelle mani di Ancona.