Lo ha deciso il presidente del Coni Petrucci. Scarso, capo della Federazione italiana scherma: "E' un monumento dello sport italiano"
Jesi (Ancona), 21 maggio 2012 - Sarà Valentina Vezzali la portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi di Londra. Lo ha deciso il presidente del Coni Gianni Petrucci, dopo essersi consultato con il segretario generale Raffaele Pagnozzi.
La schermitrice azzurra, vincitrice nel fioretto di 7 medaglie in quattro edizioni dei Giochi (5 ori, un argento e un bronzo) sarà presentata domani mattina, 22 maggio, al Salone d’Onore del Coni, durante il Consiglio Nazionale che avrà inizio alle ore 9.
Petrucci, si legge sul sito del Coni, ha già provveduto ad informare il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, che riceverà al Quirinale la Squadra Olimpica in partenza per Londra il prossimo 22 giugno alle ore 12, per la tradizionale cerimonia della consegna della bandiera italiana all’alfiere azzurro.
“E’ un riconoscimento ad un monumento della scherma e dello sport italiano”. E’ il commento del presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, alla decisione con cui il Coni ha scelto Valentina Vezzali come portabandiera per le Olimpiadi di Londra 2012.
“Il Coni ha scelto un’atleta il cui curriculum ricchissimo è già emblematico del grandissimo valore sportivo. Valentina Vezzali è una campionessa di cui la scherma italiana si vanta - prosegue il presidente federale - non solo per i suoi successi, ma anche per l’esempio di grande impegno, dedizione, passione e spirito di sacrificio. E’ l’emblema della nostra disciplina e siamo profondamente onorati che a Londra sarà la rappresentante dell’intero movimento sportivo italiano’’.
La Vezzali è la sesta rappresentante della scherma italiana ad essere designata per il ruolo di ‘alfiere azzurro’. Prima di lei, infatti, vi sono stati Nedo Nadi (Anversa ‘20), Giulio Gaudini (Berlino ‘36), Edoardo Mangiarotti (Melbourne ‘56, Roma ‘60), Giuseppe Delfino (Tokyo ‘64), Giovanna Trillini (Atlanta ‘96).
“Come Presidente della Federazione Italiana Scherma - prosegue Scarso - non posso che essere grato al Coni per la scelta operata, che valuto sia anche un riconoscimento indiretto alla scherma italiana. Dopo Giovanna Trillini, il Comitato Olimpico ha scelto un’altra grande donna oltre che una straordinaria schermitrice, che onorerà la nostra disciplina, testimoniando come con l’impegno quotidiano, stile e professionalità, si riesce ad essere simboli, emblemi e... alfieri dello sport azzurro’’.