"I dirigenti sono già al lavoro - spiega il sindaco Celani - e verso il 2 o il 3 gennaio dovremo fare il punto per capire a quale conclusione siano arrivati. Si tratta di un provvedimento che deve essere puramente tecnico per prendere atto ed adeguarsi alla sentenza del tribunale amministrativo riuscendo però, comunque, a garantire il servizio dei parcheggi a raso. Ripeto, già nei primi giorni di gennaio vedremo a quale conclusione e soluzione tecnica si sia arrivati".
"Nel frattempo - aggiunge il sindaco -, abbiamo deliberato in giunta affinché lo sforamento dell’orario di sosta da parte degli utenti non venga più sanzionato con una multa. In pratica, per chi provvederà a pagare il dovuto entro le successive 48 ore dovrà versare solo due euro di mora. Per chi, invece, effettuerà il pagamento nelle 96 ore seguenti lo sforamento, dovrà versare quattro euro in più del dovuto. In questo modo risolviamo definitivamente una situazione che da più parti era stata segnalata".
Nel frattempo, è stato protocollata la richiesta del centrosinistra di un consiglio comunale proprio sul tema della sosta che dovrebbe tenersi, con tutta probabilità, tra l’11 ed il 14 gennaio prossimi. Un consiglio nel corso del quale, presumibilmente, proprio l’opposizione porterà sul tavolo della discussione la proposta di andare ad azzerare la convenzione con la Saba, sponsorizzando l’acquisizione dei parcheggi di struttura da parte dell’amministrazione comunale.
Sul fronte della maggioranza, invece, potrebbe cogliere la palla al balzo l’Udc che da sempre richiede modifiche importanti alla convenzione stessa, per andare a ritoccare l’accordo anche sulla base di quanto sentenziato dal Tar.
Certo è che, una volta rese note le motivazioni ufficiali della sentenza, bisognerà fare una scelta in un senso o nell’altro: andare a stravolgere o ad azzerare la convenzione, oppure andare a ritoccarla proseguendo comunque il rapporto con la Saba, anche se nel rispetto della sentenza del Tar.
l. marc.
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