Grottammare, 11 marzo 2008 - Rapinata la Banca delle Marche filiale di via Galilei a Grottammare, nella zona del campo sportivo comunale. Bottino circa diecimila euro. Il malvivente, armato di pistola e con volto coperto con una calzamaglia, è fuggito a bordo di una Fiat Uno bianca, rubata ad un ottantatreenne di Monsampolo che ancora non si era accorto del furto e quindi non aveva sporto alcuna denuncia.. La vettura è stata trovata poco dopo l’impresa criminosa, nei pressi del casello autostradale di Grottammare.
Nonostante il metal detector fosse in funzione, il rapinatore è riuscito a passare attraverso la porta a bussala, segno che era un’arma di materiale sintetico e non necessariamente giocattolo. In quel momento, erano le 11,45, nell’istituto di credito si trovava solo la cassiera. I malviventi, prima di entrare in azione hanno atteso che non vi fossero clienti. Sotto la minaccia dell’arma il bandito si è fatto consegnare il denaro ed è fuggito con la calzamaglia ancora in testa, come dimostrano le registrazioni a circuito chiuso che sono state repertate dai carabinieri che si occupano delle indagini.
Dopo l’allarme è scattato il piano antirapina con i militari dell’arma della stazione e del nucleo operativo di San Benedetto e i carabinieri del reparto operativo di Ascoli. Dei banditi, però, nessuna traccia. La Banca delle Marche, filiale di Grottammare, aveva subito un’altra rapina il 22 marzo dell’anno scorso e fu la prima delle undici messe a segno nel 2007.
Sabato 29 marzo, alle ore 21, appuntamento al Teatro delle Energie di Grottammare per un'imperdibile esibizione