Ascoli, 22 marzo 2008 - Tabelle in vista e la voglia di spiegare come sia cambiato, in nove anni, il modo di amministrare i soldi dell’Arengo. Questo lo spirito con cui il sindaco Celani esamina ed illustra cifre e strategie per il 2008. Un bilancio che, come sottolineano gli amministratori comunali, non tocca qualità e quantità dei servizi e non prevede aumenti di tasse o tariffe, perdipiù con una sorpresa che spunta dall’uovo di Pasqua: un avanzo di circa 500 mila euro. Un avanzo calcolato che servirà per rimpinguare e implementare gli investimenti nei vari settori.
"Devo premettere — esordisce il primo cittadino, affiancato dall’assessore Francesco Viscione — che siamo partiti con almeno cinque ostacoli da superare nell’allestire questo bilancio di previsione per l’anno in corso: la diminuzione dei nuovi trasferimenti erariali, la rigidità delle componenti di spesa, il rispetto del Patto di stabilità e la gestione dell’indebitamento. Ma nonostante questo abbiamo mantenuto il livello dei servizi alla persona e non abbiamo ritoccato né tariffe né imposte. Non è vero — commenta il sindaco — che taglieremo sul sociale, così come non è vero che aumenteranno le tariffe del gas. Se ritocchi ci saranno, riguarderanno solo la distribuzione e non la vendita, considerando che nel primo caso decide l’authority. In ogni caso, abbiamo imperniato questo documento strategico su altri cinque punti: la buona gestione delle risorse finanziarie, la riqualificazione del territorio, i servizi al cittadino, lo sviluppo economico e commerciale, la cultura il turismo e lo sport. A tutto questo si aggiunge, poi, il Piano opere pubbliche".
"Un discorso specifico meritano i mutui — incalza il sindaco supportato da Viscione — considerando che quest’anno ne abbiamo accesi solo due per un milione di euro. Abbiamo solo portato avanti quelli accesi nel 2006, proprio nella fase in cui abbiamo deciso di puntare su certe opere che ora stiamo portando a conclusione. E’ stata una decisione ben ponderata". Poi arrivano i ‘dolori’ quando si parla dei trasferimenti: "Nel 1999 i trasferimenti ordinari erano pari a 7 milioni e 200 mila euro, oggi invece sono soltanto 5 milioni e 600 mila euro. E voglio sottolineare che fino al 2006, sotto il governo Berlusconi, si era scesi solo fino a 6 milioni 532 mila euro".
Ed eccoci, invece, alla sorpresa... pasquale: "Sì, è vero, c’è un avanzo di amministrazione che è di circa 500 mila euro e servirà proprio ad implementare diverse voci di bilancio. Si tratta di un avanzo che avevamo calcolato per rispettare il Patto di stabilità e facendo degli accantonamenti sulla spesa corrente. Ciò non significa, dunque, che non abbiamo investito tutto quello che dovevamo investire. Comunque, avremo la consapevolezza della cifra esatta nel prossimo mese di giugno, quando prima la giunta e poi il consiglio comunale approveranno il bilancio consuntivo 2007, in modo da poter utilizzare subito quell’avanzo di amministrazione". Intanto ieri la conferenza dei capigruppo ha fissato le date per il consiglio comunale che dovrà approvare il bilancio preventivo: il 28 ed il 31 marzo.
Concerto della band composta dai Pfm e i New Trolls, lunedì 24 marzo alle 21 al Teatro Serpente Aureo