Un caso unico in Italia. Il giovane si è accorto dello sbaglio solo quando è tornato a casa. Assalito dalla preoccupazione ha raccontato tutto al papà e insieme sono tornati al seggio per denunciare l’accaduto
Ascoli, 14 aprile 2008 - Una circostanza unica in Italia, parola del Ministero dell’Interno che è dovuto intervenire in supporto agli agenti della Digos e della Prefettura di Ascoli per risolvere un caso più unico che raro. Il protagonista o meglio i protagonisti sono padre e figlio, rispettivamente di 66 anni e 24 anni.
Il ragazzo A.M. si è presentato ieri, nel primo pomeriggio, al seggio della scuola elementare di San Filippo, ma per errore aveva portato con sé la tessera elettorale del padre, M.M.. Mostra patente e tessera al presidente del seggio che sulla base della data di nascita riportata sulla tessera elettorale gli consegna le due schede per votare, alla Camera e al Senato.
Peccato che quella tessera non era di A.M. ma di suo padre (nato nel 1942) e che il ragazzo non avendo ancora compiuto 25 anni non aveva diritto ad esprimere il proprio voto al Senato della Repubblica. E’ proprio il 24enne ad accorgersi del disguido, mentre torna a casa. Assalito dalla preoccupazione racconta tutto al papà e insieme tornano al seggio per denunciare l’accaduto.
Dopo ore di attesa e grazie al pronto intervento degli agenti della Digos viene stilato un verbale in cui la presidente del seggio ‘incriminato’ si assume ogni reponsabilità dell’accaduto. A quel punto il papà può finalmente votare. Chissà che fine farà la preferenza in più che a conti fatti risulterà in quel seggio al Senato?
e.a.
Ogni concorrente può partecipare con 2 corti (massimo 20 minuti). Le opere dovranno essere inviate in dvd o vhs, entro il 15 maggio, a CortoperScelta: contrada Marezi, 63010 Massignano