Sarà rivoluzione anche per la sosta, la svolta è vicina. Spazi ‘comuni’ per i posti auto a pagamento e per i residenti. L’assessore Giulio Natali aveva già annunciato la pedonalizzazione del centro
Ascoli, 8 giugno 2008 - Quel piano traffico che Natali porrà entro i primi giorni di luglio sui banchi del consiglio comunale, non avrà solo effetti sulla viabilità, ma come detto anche e soprattutto sulla sosta. Considerando, infatti, che l’assessore, con il supporto dei consiglieri comunali, intende porre al centro di una nuova trattativa con la Saba una rimodulazione del Piano parcheggi in città, indipendentemente dalla sentenza del Consiglio di Stato del prossimo 24 giugno, è scontato che si andrà in ogni caso ad apportare modifiche anche al discorso della sosta.
"Uno degli aspetti su cui intendiamo operare — spiega Natali — è quello delle zone miste. Un sistema che riteniamo possa funzionare ma solo se esteso ad aree e non limitato a delle vie. Del resto, delle richieste arrivano anche dai quartieri limitrofi al centro, come ad esempio Porta Cappuccina, da parte dei residenti che chiedono di utilizzare anche lì il sistema dei permessi. Personalmente, però, sarei orientato per un sistema di sosta mista, ovvero sia per i residenti che a pagamento, considerando che almeno in questo modo si riuscirebbe ad avere un controllo che altrimenti non ci sarebbe se non sporadicamente. E quindi anche i residenti verrebbero tutelati. Del resto è un po’ quello che avevamo già pensato per Campo Parignano, con un quadrilatero esterno misto e la zona centrale riservata ai residenti. Dunque, il sistema della zona mista nei quartieri può essere una soluzione da concordare con la Saba. Del resto, noi andremo a presentare una nostra proposta direttamente interconnessa con il Piano traffico, pur tenendo conto di un piano economico da rispettare".
"Ma la criticità della sosta — aggiunge Natali — passa anche per il discorso della penetrabilità delle zona a traffico limitato. Chiunque, adesso, entra e magari si ferma all’interno di certe zone. Noi dovremo partire gradualmente, con un discorso di varchi a scomparsa e telecamere che servano a far rispettare una chiusura delle Ztl secondo determinate fasce orarie. D’estate, ad esempio, si potrebbe tenere chiusa ai soli residenti e autorizzati la Ztl fino alle 21, per poi aprire a tutti. Consentendo così ai residenti di trovare posto. Tutto questo va fatto con gradualità, ma va fatto".
E sulla cartina dell’assessore c’è una grande macchia celeste, a delineare l’estensione di una serie di Ztl ‘vere’, impenetrabili, con al centro il rosso dell’area pedonale urbana, dove non dovrà esserci traccia di auto. Altre novità in arrivo, la pista ciclabile in corso vittorio Emanuele, con la dislocazione dei parcheggi — non più a spina di pesce — su entrambi i lati, così come i minibus elettrici, da 7-8 posti che potrebbero collegare anche Porta Romana-Piazza Roma da un lato e Porta Maggiore-Battistero dall’altro.
l. marc.
L’atmosfera dei chiostri dei conventi, gli odori che vengono su dalle cucine e poi i sapori a deliziare i palati fini, possono essere sommati in un solo logo: la ‘Cucina dello spirito’. Gli appuntamenti: sabato 14 giugno a Monsampolo, il 25 e 26 luglio a Monteprandone e il primo agosto ad Offida