La Giunta regionale ha espresso parere favorevole sugli schemi di decreto, predisposto dal ministero dell'Ambiente, per promuovere il recupero dell'area. Amagliani: "Investimento sicuro per il rilancio di un intero sistema"
Ascoli, 17 giugno 2008 - Via libera all'istituzione dell'Area marina protetta 'Costa del Piceno' e del suo regolamento. La Giunta regionale ha espresso parere favorevole sugli schemi di decreto, predisposto dal ministero dell'Ambiente, per promuovere il recupero dell'area. L'iniziativa interessa il tratto costiero della provincia di Ascoli Piceno con 12 Comuni con sbocco sul mare, Fermo, Porto San Giorgio, Porto Sant'Elpidio, Altidona, Pedaso, Campofilone, Massignano, Cupramarittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto e parte della provincia di Teramo con due Comuni, Martinsicuro e Alba Adriatica.
''Il parco - spiega in una nota l'assessore all'Ambiente, Marco Amagliani - rappresenta un sicuro investimento per il rilancio, il potenziamento e la garanzia di un futuro per l'intero sistema produttivo della zona. Innanzitutto, la stabilità ecologica consentirà la promozione di un'economia eco-compatibile. La costa verrà inoltre valorizzata dal punto di vista turistico attraverso un'immagine di qualità e la diversificazione dell'offerta turistica balneare''.
Per Amagliani, ''il settore pesca potrà essere completamento ridefinito e a questo proposito il comparto, visto il notevole stato di sofferenza che sta vivendo, è chiamato a dare il proprio contributo con idee e disponibilità al rinnovamento''. Tra gli obiettivi c'è anche la promozione di nuove occasioni di lavoro sia direttamente sia indirettamente in armonia con la nuova cultura del mare e lo sviluppo della ricerca scientifica e dell'innovazione tecnologica. L'area marina sarà infatti un laboratorio dove sviluppare sistemi e metodologie per lo sviluppo economico, tecnico e culturale del territorio, dove mutare le discipline urbanistiche e di gestione agraria.
L’atmosfera dei chiostri dei conventi, gli odori che vengono su dalle cucine e poi i sapori a deliziare i palati fini, possono essere sommati in un solo logo: la ‘Cucina dello spirito’. Gli appuntamenti: sabato 14 giugno a Monsampolo, il 25 e 26 luglio a Monteprandone e il primo agosto ad Offida