La forte mobilitazione dei lavoratori della Manuli, che nei giorni scorsi hanno rivendicato dignità e diritti, ha aperto la strada ad un'ipotesi di accordo che riporterebbe nelle tasche dei dipendenti il 90% di quanto era stato tolto
Ascoli, 18 giugno 2008 - La direzione della Manuli Rubber Industries, le organizzazioni sindacali e Rsu hanno firmato, la scorsa notte intorno alle 3, un'ipotesi di accordo sul recupero delle quote del premio di risultato ''oggetto - informa un comunicato dell'Ugl Chimici provinciale di Ascoli Piceno - di un'aspra e forte battaglia sindacale''.
L'accordo, che verrà sottoposto a referendum domani ai dipendenti della Manuli, è stato raggiunto alla presenza dell'assessore provinciale Emidio Mandozzi, e prevede l'erogazione al personale dipendente dello stabilimento di Ascoli Piceno di un importo lordo definito in relazione ai reparti, che va da 130 a 270 euro. La liquidazione in busta paga avverrà in due tranche: il 50% nel mese di lulgio, il resto nel mese di agosto.
La Ugl Chimici esprime nella nota ''un giudizio positivo'' sulla conclusione della trattativa. ''La forte e decisa mobilitazione dei lavoratori della Manuli che hanno rivendicato dignità e diritti ha saputo vincere la chiusura aziendale - si legge - e ha aperto la strada ad una ipotesi positiva di accordo. Sostanzialmente tornano nelle tasche dei lavoratori, in termini economici, il 90% di quanto era stato tolto''.
L’atmosfera dei chiostri dei conventi, gli odori che vengono su dalle cucine e poi i sapori a deliziare i palati fini, possono essere sommati in un solo logo: la ‘Cucina dello spirito’. Gli appuntamenti: sabato 14 giugno a Monsampolo, il 25 e 26 luglio a Monteprandone e il primo agosto ad Offida