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IL CASO

Nuovi episodi all'ospedale Mazzoni:
trovati filamenti 'sospetti' nell'acqua

Dopo l'episodio di una settimana fa, quando un'allieva infermiera aveva bevuto acqua minerale al sapore di zolfo, un operatore sanitario ha visto galleggiare dei filamenti di colore verde nella bottiglietta

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Bottiglia di acqua minerale infetta Ascoli, 30 giugno 2008 - Il distributore automatico, all’interno dei locali, della centrale del 118, all’ospedale Mazzoni, continua a distribuire acqua minerale inquinata. Appena una settimana fa, un’allieva infermiera aveva bevuto acqua minerale, che aveva il sapore di zolfo. La scorsa notte è successo di nuovo. Un operatore sanitario in servizio al 118, per placare l’arsura, ha prelevato una bottiglietta di acqua minerale di un quarto di litro. Quando ha versato l’acqua in un bicchiere di carta ha visto galleggiare 'filamenti' di colore verde.

 

In un primo momento ha creduto che il bicchiere fosse sporco, ma osservando attentamente l’acqua che era nella bottiglietta, ha notato, che galleggiavano i filamenti che aveva visto nel bicchiere. Sono stati subito avvertiti i carabinieri del Nas , che ieri mattina, hanno posto sotto sequestro, la bogglietta incriminata, e tutte le altre che erano nel distributore automatico. Ora si attendono le analisi dei tecnici dell’Arpam di Ascoli, per fare chiarezza dopo il secondo episodio accaduto in una settimana.










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