In provincia verrebbero tagliati 56 posti nella scuola dell’infanzia; 126 in quella primaria; 93 alle medie e 151 alle superiori. Una riduzione in base al criterio-guida, applicato su tutto il territorio, che prevede l’innalzamento di un punto, entro 4 anni, del rapporto alunni/docenti
Ascoli, 1 luglio 2008 - Nuova ondata di tagli sugli organici degli insegnanti: quasi 88 mila, a livello nazionale, da effettuare entro il 2012. Una previsione che nell’ambito provinciale comporterebbe 56 posti in meno nella scuola dell’infanzia; 126 in quella primaria; 93 alle medie e 151 alle superiori.
Un ‘alleggerimento’ di 425 docenti in base al criterio-guida, applicato su tutto il territorio, che prevede l’innalzamento di un punto, entro 4 anni, del rapporto alunni/docenti. La riduzione degli organici si giustifica, con la ricerca di un’efficienza gestionale che va inseguita a tutti i ‘costi’ : le minori spese stimate, così dicono, comporterebbero i giusti risparmi per inseguire gli ‘standard europei’.
"Il Governo italiano fa confronti senza considerare che nel nostro Paese si studiano più materie; che abbiamo 8.000 comuni dei quali i 2/3 sono piccolissimi, ragione per cui nelle zone interne si formano classi da 15-16 alunni, contro i 32-33 nelle aree metropolitane. Un dato già elevato — spiega Adalberto Tieghi, rappresentante provinciale Cisl scuola — che con la diminuzione dei posti vedrebbe accrescere ulteriormente il disagio di un corpo docenti che dovrebbe fare i conti con classi troppo numerose e difficilmente gestibili. Così concepita la scuola non può essere nè un sistema efficace nè efficiente: non ci sono le condizione giuste per lavorare. A ciò si aggiunga la riduzione del personale Ata: ad Ascoli 19 tagli contro i 24 posti in meno previsti per le Marche. Condizione che favorisce atti vandalici e di bullismo negli istituti scolastici".
La situazione non tende a migliorare: ci sarà anche un ulteriore calo di occupazione per i bidelli, nei prossimi quattro anni il 17 % in meno. "Siamo delusi dal vecchio Governo — commenta Paola Federici, segretari a provinciale Cisl — del nuovo vedremo le proposte. Se dovesse essere necessario non ci risparmieremo con scioperi e manifestazioni contro il Ministro Gelmini. Non sono d’accordo con quanti parlino di scuola di qualità. Quest’anno le immissioni a ruolo sono state la metà; ai nuovi iscritti la sede è stata data d’ufficio, non tenendo conto delle richieste; neanche la domanda di quanti volessero rientrare in Provincia è stata presa in considerazione".
"C’è un disagio generale che pesa sugli insegnanti: nella provincia siamo stati i primi penalizzati dai tagli per il 70%. E la riflessione non può essere diversa pensando alle disponibilità di posti del personale Ata: paradossalmente proprio ieri è uscito il decreto per presentare le domande d’iscrizione alle graduatorie per le supplenze, con sogno a carico di eventuale assunzione, relative alla terza fascia. Come dire, i Governi da una parte tagliano, dall’altra illudono".
Federica Andolfi
Lo studente sambenedettese sogna di diventare un indossatore di successo. Premiati anche Matteo Freddi di Martinsicuro come 'bello per il cinema' e il giovanissimo Arber Hoxha come 'modello più bello'