L’indomani della Giostra è sempre un momento in cui si riflette. Chi ha vinto continua a festeggiare. Chi ha provato a vincere, ripensa agli errori commessi. Chi non è mai stato in partita comincia a valutare i possibili cambiamenti
Ascoli, 6 agosto 2008 - L’indomani della Giostra della Quintana è sempre un momento in cui si riflette. Chi ha vinto continua a festeggiare. Chi ha provato a vincere, ripensa agli errori commessi. Chi non è mai stato in partita comincia a valutare i possibili cambiamenti.
A Porta Tufilla il ‘gladiatore’ Massimo Gubbini è ormai un eroe e presto i rossoneri gli innalzeranno una statua equestre in piazza Diaz. Il folignate è un campione e al di là dei meriti di Runa, gli vanno riconosciute indubbie doti: freddezza, precisione e umiltà. E’ lui il nome nuovo della Quintana di Ascoli e bravo anche Franco Melosso, ex cavaliere di Sant’Emidio, a convincerlo a cimentarsi contro il Moro.
Proprio in merito ai rossoverdi, pare che Melosso avesse inizialmente proposto Gubbini proprio al sestiere del centro storico, ma dopo la ‘bocciatura’ avuta a Porta Maggiore, Gubbini avrebe ricevuto un no anche dai rossoverdi. Un retroscena non confermato, ma che certo aprirà un bel dibattito all’interno dell’Arme del Grifone. Sant’Emidio, infatti, ha deciso anche se non ancora ufficialmente, di privarsi del cavaliere Leonardo Polli, già messo in discussione dopo la Quintana di Luglio.
Il candidato numero uno alla casacca del Grifone, è Fabrizio Foglia, che già qualche settimana fa sembrava vicinissimo all’accordo tanto che il cavaliere di Recanati aveva anche acquistato il cavallo Carioca dalla scuderia di Manfredo Orazi. Carioca che poi è stato ‘prestato’ a Emanuele Capriotti e per poco il forte castignanese non ci agguantava il Palio. Insomma, il binomio Carioca-Foglia dovrebbe essere quello a cui il caposestiere Enrico Fiori si affiderà per le due Giostre del 2009.
Momento di riflessione anche in casa gialloblù. A Porta Solestà non è stato gradito il comportamento di Luca Innocenzi nella scelta dei cavalli e anche qualche suo atteggiamento polemico. Così è scattata la prima vera contestazione nei suoi confronti. Domenica allo Squarcia c’era il faentino Willer Giacomoni con cui Solestà ha vinto l’ultimo Palio nel 2002 e che era poi stato mandato via in malomodo, pare dopo un litigio con il caposestiere gialloblù. Willer ha ancora un anno di vincolo con il Sestiere del Sole prima della scadenza dei fatidici cinque anni.
"Il caposestriere Luigi Lattanzi — ha detto Giacomoni, mentre alcuni sestieranti di Solestà lo inneggiavano con il coro ‘Torna con noi Willer Giacomoni’ — continua a dire che devo stare fermo a riflettere. Devo ammettere che sono stato contattato da un paio di sestieri (Porta Maggiore e Sant’Emidio, ndr) ma non ho ancora capito se i cinque anni scadranno a luglio 2009 o se dovrò aspettare l’anno successivo. Di certo la Quintana di Ascoli mi manca e mi alleno duramente perché ho voglia di tornare. Con chi? Ci vuole ancora pazienza''.
Valerio Rosa
Dopo il primo appuntamento che ha portato alla galleria d’arte contemporanea i vini dell’azienda Aurora, la prossima degustazione ci sarà giovedì 31 luglio e poi il 14, 21e 28 agosto e il 4 settembre. Il biglietto darà la possibilità di visitare la mostra e, a seguire, di assaggiare vini locali. Obbligatoria la prenotazione allo 0736/248663