E' quanto denunciato da diverse famiglie marchigiane al difensore civico regionale. Numerose le segnalazioni di "cospicue riduzioni orarie"
Ancona, 25 settembre 2008 - Gli insegnanti di sostegno non crescono in proporzione all'aumento del numero di alunni diversamente abili che necessitano assistenza. E' quanto denunciano molte famiglie marchigiane al difensore civico regionale e Garante per l'infanzia e l'adolescenza.
Dall'inizio dell'anno scolastico sono state diverse le segnalazioni di ''cospicue riduzioni orarie, rispetto all'anno precedente, per la presenza dell'insegnante di sostegno''. Secondo le verifiche effettuate dal difensore civico, nelle Marche c'è attualmente un insegnante di sostegno ogni 2,14 alunni rispetto al 2007, quando il rapporto era di 1 a 2, con un peggioramento degli standard previsti.
Una ''guerra tra poveri'', secondo il garante, quella che si sta scatenando. Per cui ''chi riesce ad assicurarsi le ore di assistenza attraverso il ricorso al giudice e con significative spese legali, lo fa di fatto a scapito di altri bambini'', limitando la loro capacità di recupero e inserimento.
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