L’attaccante rumeno si prepara per il Lumezzane: 'Vinceremo'
San Benedetto, 3 ottobre 2008 - La Samb, contro una delle formazioni ancora imbattute del girone, il Lumezzane, ha un solo obiettivo: la vittoria. I tre punti, oltre a smuovere la classifica, servirebbero a restituire entusiasmo alla squadra di mister Piccioni. Ma per vincere i rossoblù dovranno trovare la via del gol: fino ad ora un tabù visto lo 0 in tabella nella casellina dei gol fatti con la Samb unica squadra in tutta la Lega Pro a non aver ancora centrato la rete.
''Magari ci si è messa anche la sfortuna'', ha detto Cristian Lucian Cigan, che forse come attaccante sente maggiormente il peso di questo problema. ''Forse abbiamo avuto poche palle gol — prosegue il giocatore —. Ma non dobbiamo farne una tragedia. Devono arrivare anche i gol e sarà così. Come ha più volte detto il mister la squadra è in crescita. Dobbiamo essere tranquilli e sfateremo anche questo. L’imperativo assoluto è quello di vincere la partita. Non importa chi segna, che sia il terzino o l’esterno o l’attaccante. Dobbiamo assolutamente travare la vittoria. In questo momento per noi i tre punti sono importantissimi''.
Del ruolo di Cigan si è fatto un gran parlare. Lei è un esterno offensivo o una prima punta? ''Quando entro in campo devo dare il meglio di me stesso — spiega l’attaccante —. Non importa se il mister mi schiera in mezzo al campo o come prima punta. Non devo cercare alibi e non voglio. Dove gioco non ha importanza. L’anno scorso sono stato schierato come esterno, ma questo non vuol dire che non posso fare la prima punta. Sta a me dare il 100%. Che riesca oppure no è esclusivamente una mia responsabilità''.
Domenica la Samb dovrà sconfiggere una delle formazioni fino a ora imbattute e reduce dalla vittoria con il Ravenna. Al ‘Riviera’ arriva un avversario ostico, entusiasta e sicuro dei propri mezzi. Lo teme? ''Tutte le partite sono difficili. Dobbiamo rimanere tranquilli per trovarci pronti. Siamo concentrati su quello che facciamo. Nel calcio conta anche la testa e dobbiamo scendere in campo sicuri dei nostri mezzi. Vinceremo perché dobbiamo vincere. Dovremo pensare soltanto a noi e a dare il tutto per tutto per il nostro pubblico e i nostri tifosi''.
Come vive Cigan, rumeno l’anno scorso a Gallipoli, una piazza calda come quella di San Benedetto? ''Ci contestano ed hanno ragione poiché dopo 5 partite abbiamo ottenuto un solo punto. E’ giusto così, ma abbiamo bisogno di loro. Speriamo di fare bene conquistando la vittoria''.
E’ stato in estate molto vicino alla serie ‘A’ spagnola. Poi invece la scelta è ricaduta sulla Samb. ''Sono contento. Per me era più facile anche per la lingua. In Italia ho già giocato lo scorso anno. Ho scelto la Samb perché qui ho più possibilità di crescere professionalmente''.
Sabrina Vinciguerra
Allegri, ma come sempre super ordinati, centinaia di volontari della Protezione Civile hanno animato una simpatica serata nel tendone davanti al porto di San Benedetto in occasione della loro prima riunione provinciale. Il tutto per far conoscere tra loro uomini e donne che si prodigano per la collettività del territorio