L’assessore Marcucci fa il punto sugli immigrati. Quelli regolari, al 31 settembre, erano ben 2.154. Crescono i minori ‘non accompaganti’, che nel 2008 sono costati ai comuni di Ascoli, Fermo e San Benedetto due milioni
Ascoli, 13 novembre 2008 - "L’integrazione degli immigrati ci sarà solo quando i loro problemi diventeranno problemi della collettività''. L’assessore alle politche sociali Achille Marcucci, crede che questo obiettivo si possa raggiungere e che la città di Ascoli, nel suo piccolo, sia sulla buona strada. I cittadini stranieri regolari residenti nel Comune sono 2.154.
Il dato si riferisce alla fine di settembre, mentre al 31 dicembre dell’anno scorso se ne contavano 2010, con una netta predominanza del genere femminile. Sul totale, infatti, 1143 sono donne e solo 867 uomini. In otto mesi sono arrivate 164 persone straniere in più, considerando la differenza tra gli arrivi e le partenze. Dietro i numeri, si celano delle differenza sostanziali legate alla provenienza di queste persone: i più numerosi sono quelli di nazionalità albanese (371), seguiti dai polacchi (294) e dai macedoni (186). I cinesi regolari sono 55. ''Il dato può sorprendere — spiega l’assessore Marcucci — perché in realtà i cinesi sono molto più numerosi, ma i nostri dati riguardano solo quelli registrati''.
L’ostacolo principale che queste persone si trovano davanti, secondo l’assessore, è legato alla ricerca di una casa, del lavoro e all’inserimento scolastico dei bambini. ''Nel nostro Comune — spiega Marcucci — ci sono 70 famiglie immigrate che sono assistite dai servizi sociali''. Vuol dire che queste famiglie vivono una condizione tale per cui il Comune deve occuparsi di garantire il pagamento delle bollette, entro un tetto annuo fissato, e di tutelare i minori che fanno parte del nucleo familiari.
E proprio i minori ‘senza famiglia’, di cui il Comune deve farsi carico, incidono sul budget dell’amministrazione. ''I minori ‘non accompagnati’ sono 25, di questi 15 sono stranieri. Il Comune aveva in bilancio una previsione di spesa per il 2008 di 354mila euro. Da maggio a marzo, però la situazione è precipitata perché sono arrivati 15 nuovi minorenni stranieri e la spesa per l’accoglienza e l’affido (fino al 31 dicembre di quest’anno, ndr) è salita di 500mila euro. Con gli assessorati di Fermo e San Benedetto abbiamo inviato un documento alla Regione in cui evidenziamo la necessità di disporre di maggiori risorse da destinare al sociale". Nell’anno in corso l’accoglienza dei minori stranieri ‘non accompagnati’ è costata ai comuni di Ascoli, Fermo e San Benedetto, in totale, due milioni di euro.
Emanuela Astolfi
Uscirà il 28 novembre prossimo tutto Giovanni Allevi, o meglio ‘Alleviall’, la prima collezione di dischi del compositore ascolano. Si tratta del cd di piano solo 'No concept uscito' (2005), il cd di piano solo 'Joy' (2006), il cd con l’orchestra sinfonica 'Evolution' (2008) e il dvd J'oy tour 2007'. Un cofanetto che comprende gli album in studio e il dvd live