La befana era in giro per la Riviera e dopo i tre milioni di euro, al Super Enalotto, lasciati in dono a Grottammare, ha voluto fare un pensierino anche a San Benedetto. Il biglietto è stato venduto in una ricevitoria in via Calatafimi
San Benedetto del Tronto, 8 gennaio 2009 - La befana era in giro per la Riviera e dopo i tre milioni di euro, al Super Enalotto, lasciati in dono a Grottammare, ha voluto fare un pensierino anche a San Benedetto, con un premio di consolazione da 50 mila euro, della Lotteria Italia.
Il biglietto serie N 308844 è stato venduto nella ricevitoria di Rosa De Rosa, in via Calatafimi, di fronte alla stazione ferroviaria. Quando siamo arrivati sul posto, la signora Rosa e il figlio Nicola, che l’aiuta nella conduzione della ricevitoria n. 360, non sapevano ancora della notizia. E’ bastato un piccolo controllo 'et voilà' la matrice relativa al biglietto vincente.
Pochi minuti per ricostruire la storia dello stesso. "La serie ‘N’ appartiene al terzo blocco degli acquisti che abbiamo fatto. In pratica è l’ultimo e risale al 26 novembre. L’abbiamo venduto da lì fino al 3 gennaio. Difficile dire a chi". Nicola ha un flash, ma cerca di trattenersi, poi ci annuncia d’aver sfiorato la vincita. Solleva la linguetta di un foglio pubblicitario attaccato alla parete e dietro spunta il biglietto serie N 308845.
"Me lo sono regalato il giorno del mio compleanno. Mi è subito piaciuto perché c’era la 'N', iniziale del mio nome, l’88, anno in cui mi sono sposato e il 45 che sono gli anni da poco compiuti. Erano giorni che andavo dicendo ai miei clienti che mi sentivo l’arrivo di una vincita. Dopo il grattino che il 4 dicembre aveva fatto vincere ad un nostro cliente 10 mila euro, dopo il Super Enalotto a Grottammare, qualcosa doveva succedere anche qui".
Nella ricevitoria di Rosa De Rosa ci sono state tante vincite, ma nessuna di questa entità. La signora Rosa ha 73 anni, molto ben portati, e si occupa di Lotto e di 'smorfia' fin da quando ne aveva 12. E’ originaria di Arzano in provincia di Napoli e avrebbe desiderato avere una ricevitoria tutta sua nel cuore della città partenopea, ma non le è stato possibile. Da 45 anni risiede con la sua famiglia a San Benedetto, dove ha fatto sempre lo stesso mestiere, 'dare i numeri', quelli da giocare al Lotto.
Ha fatto la dipendente in varie ricevitorie: in via S. Martino, in piazza Garibaldi, in via Crispi e finalmente nell’88 ha aperto il suo botteghino. "Anni addietro lavoravo di più, ora hanno aperto tante ricevitorie e il lavoro da oro, argento, si è fatto piombo — afferma la signora Rosa —. E pensare che ero venuta a San Benedetto per una passeggiata e ci sono rimasta per tutta la vita, continuando a regalare speranze e sorrisi ai miei clienti. Loro mi raccontano i sogni e io gli dico i numeri da giocare".
Simone Mariani, amministratore delegato della Sabelli distribuzione (nella foto): "Con questa iniziativa si è voluta premiare la collaborazione di ognuno di loro"