L’imprenditore Fiorentini ieri era in città, ma i Tormenti lo hanno lasciato alla finestra
San Benedetto del Tronto, 3 luglio 2009 - Il discorso con Massimiliano Fiorentini, l’imprenditore romano che da tempo si è interessato alle sorti della Samb è rinviato. I Tormenti infatti lo hanno lasciato alla finestra nonostante ieri fosse qui a San Benedetto e sarebbe stato ben disposto a vagliare per l’ennesima volta la situazione.
La prelazione per l’acquisto delle quote della società, così come avevamo anticipato ieri, i Tormenti la daranno a Sergio Spina. Con l’imprenditore di Cupra Marittima che i tifosi chiedono a gran voce come futuro presidente della Samb erano stati presi degli accordi. Seppur siano scaduti e comunque debbano essere ridiscussi a causa delle vicende giudiziarie che hanno colpito i tre fratelli Tormenti che ora con i beni sottosequestro non hanno margine di trattativa sul piano economico, gli attuali proprietari della Samb, prima di intavolare discorsi con altri acquirenti, vogliono giustamente incontrare Spina.
D’altra parte quest’ultimo, oltre agli accordi presi in precedenza, si è pure occupato della gestione della squadra negli ultimi mesi investendo il proprio denaro. L’incontro fra Tormenti e Spina dovrebbe avvenire oggi. Ad ogni modo Sergio Spina entro la giornata odierna uscirà allo scoperto e comunicherà personalmente le proprie intenzioni.
L’imprenditore di Cupra probabilmente convocherà pure un incontro con la stampa. Non c’è tempo da pardere e questo è piuttosto evidente. Entro l’11 la Samb dovrà regolarizzare tutto quanto c’è da pagare per rendere effettiva l’iscrizione presentata al 30 giugno altrimenti ogni discorso è chiuso. Si parla di 600.000 euro fra stipendi e contributi. Poi c’è tutto il discorso dei fornitori, delle fidejussioni per l’iscrizione e il ripescaggio. Insomma il passaggio non è per nulla semplice e di denaro da sborsare ce n’ è tanto.
L’imprenditore romano Massimiliano Fiorentini resta comunque alla finestra. La situazione debitoria della Samb non è cambiata. Il problema più grande resta quello con gli istituti di credito. La famiglia Tormenti conta di poter fare qualcosa per abbattere parte di quel debito e sta lavorando in questo senso. Se lo augurano tutti, in primis Sergio Spina che di certo in quel caso non si tirerebbe indietro, così come Fiorentini.
I due restano in stretto contatto. Pare invece che per ora il discorso con Di Natale, l’altro imprenditore di Pescara che pure voleva acquistare le quote della Samb, non sussista. Sembra infatti che non ci sia stato alcun contatto, né previsione di incontro con i Tormenti. Insomma bisognerà attendere oggi per saperne qualcosa di più.
Sabrina Vinciguerra
Il giornalista, presente alla sala 'Scatasta' per presentare il suo ultimo libro 'Italia anno zero', ne ha per tutti e critica il ddl sulle intercettazioni, Mastella e la classe politica...