Si tratta di un albanese di 28 anni, K.L. domiciliato a Martinsicuro. L'8 maggio scorso era a bordo della Volkswagen Bora che forzò il posto di blocco. Nello scontro a fuoco perse la vita Osli Ferracaku
Ascoli Piceno, 10 luglio 2009 - Un cittadino albanese di 28 anni, K.L. domiciliato a Martinsicuro, è stato arrestato dai carabinieri di Ascoli Piceno, perché ritenuto uno dei componenti della banda che l'8 maggio scorso si scontrò a fuoco con i militari. Quella notte, verso le quattro, il personale dell'arma è allertato da una chiamata d'emergenza effettuata da un cittadino residente a Ripaberarda, in quanto ha subito un tentativo di furto presso la sua abitazione.
I malviventi, scoperti, si danno alla fuga dopo una breve colluttazione. Allertati, i carabinieri vanno sul posto per fare un posto di blocco. Individuata la macchina cercano di fermare i malviventi che però, per fuggire, innescano un conflitto a fuoco che ha provocato il decesso dell'albanese Osli Ferracaku.
Dalle successive indagini si scopre che l'auto dove viaggiavano i malviventi, una Volkswagen Bora, era stata rubata pochi giorni prima nel Fermano. I carabinieri sono poi riusciti ad arrivare a K.I. sul quale l'autorità giudiziaria ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare a Martinsicuro, presso l'abitazione dell'albanese.
Il giovane dovrà ora rispondere ai reati di rapina e furto aggravati, nonché di ricettazione di veicolo proveniente da furto. K.I. è stato quindi trasferito nel carcere di Marino del Tronto.
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