Graziano Fioretti, segratario regionale della Uil, ha reso noto che il numero è aumentato di 4.200 unità rispetto al maggio scorso: "Ancora più difficoltà dopo la pausa estiva, quando dovrebbe riprendere l’attività produttiva"
Ancona, 11 luglio 2009 - Il segretario regionale della Uil, Graziano Fioretti, ha reso noto che i lavoratori in cassa integrazione nelle Marche sono oltre 15.300. In numero risulta essere cinque volte superiore a quello di gennaio e rispetto al maggio scorso è stato registrato un aumento di 4.200 unità.
Il bilancio si basa sui dati aggionati delle ore autorizzate dall’Inps. Fioretti dà conto anche della crescita della cassa integrazione straordinaria a giugno, dopo il calo di maggio."A ridosso della pausa estiva, in cui tradizionalmente il mercato rallenta le richieste - osserva Fioretti - aumentano le difficoltà per le aziende costrette a ricorrere massicciamente alla cassa integrazione".
"In alcuni casi è l’unica via d’uscita, essendo state consumate le ferie anche per far fronte a periodi di rallentamento produttivo. Ma - ammette - la vera incognita sarà l’autunno" quando tradizionalmente dovrebbe riprendere l’attività produttiva.
L’aumento della Cig a giugno, secondo il sindacalista, mostra il "permanere di una situazione di criticità all’interno delle aziende". Anche il dato sulla cassa integrazione straordinaria, dice il segretario "non è un buon segnale, perché indica situazioni di difficoltà irrimediabili per le aziende".
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