La droga scovata a San Benedetto del Tronto: avrebbe fruttato tra i 150 e i 200 mila euro. Il capitano dei carabinieri Giancarlo Vaccarini spiega: "L’ingente quantitativo fa presumere che la merce, arrivata dall’Albania, via Puglia, fosse destinata a soddisfare una domanda molto alta e crescente"
San Benedetto del Tronto, 7 agosto 2009 - Quindici chiligrammi di eroina purissima, per un valore di mercato di 200 mila euro, sono stati sequestrati a San Benedetto del Tronto, dai militari dello locale Compagnia dei carabinieri, comandata dal capitano Giancarlo Vaccarini.
L’operazione 'Riccio', ha portato al più grande sequestro di eroina effettuato nelle Marche, negli ultimi 20 anni. A possederla un albanese di 28 anni, F. M., incensurato, che stava per consegnarla ad un suo connazionale, A. K., 29 anni, già coinvolto in altre operazione antidroga delle forze dell’ordine.
Nell’auto fermata nel centro di San Benedetto del Tronto, i carabinieri hanno rinvenuto 15 pani di droga da un chilo l’uno, di tipo 'Brown sugar', che sul mercato, al dettaglio, avrebbero fruttato tra i 150 e i 200 mila euro.
"L’ingente quantitativo di eroina sequestrata - ha detto oggi in conferenza stampa il capitano Vaccarini - fa presumere che la merce, arrivata dall’Albania, via Puglia, fosse destinata a soddisfare una domanda molto alta e crescente, almeno il 20 per cento in più rispetto al 2008, e in un’area vasta, almeno tutta quella costiera che va da Ancona fino a Pescara".
I due albanesi, una volta scoperti, hanno tentato la fuga ma sono stati subito riacciuffati. Ora si trovano nel carcere di Marino del Tronto, ad Ascoli Piceno. Sono già in corso le procedure per il processo per via direttissima nei loro confronti. Ma l’operazione Riccio non si ferma. Altre indagini e perquisizioni sono in corso da parte dei carabinieri, che potrebbe portare ad ulteriori sviluppi investigativi.
Fonte Agi
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