Di MASSIMILIANO MARIOTTI

Ascoli, 3 novembre 2017 - Il Picchio è pronto a tornare di scena al 'Cabassi', lì proprio un anno fa i bianconeri furono capaci di battere il Carpi allora allenato da Castori con un secco 2-0. Quella fu la gra in grado di lanciare definitivamente l'astro nascente Orsolini, autore di una doppietta. Stavolta invece l'undici bianconero sarà ben diverso così come la formazione allenata da Calabro. L'Ascoli proverà fin da subito ad imporre i ritmi del gioco tenendo il pallino della manovra.

Dal primo minuto non ci saranno da aspettarsi grandi sorprese. In difesa tutto ruoterà all'inedita coppia di centrali De Santis-Mengoni, una soluzione provata con un certa insistenza questa settimana durante gli allenamenti al Picchio Village. Il 20enne è in vantaggio su Cinaglia, quest'ultimo però non è considerato dai tecnici bianconeri un centrale puro, bensì un terzino. Sulla mediana probabile la riconferma del solito terzetto con Buzzegoli in cabina di regia, probabilmente assistito da Carpani e Bianchi. La scommessa Parlati potrebbe essere destinata ad essere riconfermata a sinistra, anche se con lui ci sono in ballottaggio Varela e Santini. A destra Clemenza pare destinato ad essere inserito di nuovo tra i titolari. Il terminale offensivo della manovra sarà Favilli: il centravanti dopo la gara di domani partirà per il ritiro con l'under 21 del ct Gigi Di Biagio e non sarà disponibile in vista della prossima sfida salvezza col Foggia di domenica 12 novembre. Nell'evoluzione dell'incontro potrebbe esserci spazio anche per il ghanese Addae e il talento D'Urso. Il giocatore scuola Roma rappresenta un elemento in grado di poter far cambiare veste all'Ascoli vista la sua duttilità a ricoprire vari ruoli sulla mediana e sulla trequarti. Non saranno della sfida lo squalificato Gigliotti e l'infortunato Padella. A loro si aggiungerà Baldini che non è stato convocato in via precauzionale visto il problema muscolare al flessore avuto nel corso delle ultime due settimane.