Verona, 12 agosto 2017 – Sotto il cielo magico della città di Romeo e Giulietta sfuma in extremis il sogno dell'Ascoli di accedere al quarto turno. In pieno recupero è il gol di Cacciatore a decidere la gara. Termina 2-1 per il Chievo dopo le reti di Inglese e Favilli. Parapiglia nel finale che poi ha generato l'espulsione del gioiello bianconero per proteste. Dissapori seguiti a un presunto fallo su Varela non ravvisato dall'arbitro Mariani.

Come c'era da aspettarsi l'avvio è tutto di stampo gialloblù. Gli uomini di Maran sono abili a sfruttare la brillantezza di Birsa abile nel rifornire adeguatamente le due punte Inglese e Pucciarelli. E proprio dal sinistro calibrato dell'ex Milan da calcio d'angolo arriva il vantaggio dei padroni di casa. Rete firmata da Inglese dopo uno stacco di testa con il quale l'attaccante non lascia scampo a Lanni. Il Picchio subisce il colpo e stenta a reagire, prova a farlo a pochi secondi dall'intervallo con Santini, bravo a conquistare una punizione dopo un'azione personale. Dagli sviluppi del calcio piazzato Mignanelli spara fuori di molto.

Tutt'altra verve quella messa in campo dall'Ascoli nella ripresa. I bianconeri sono più intraprendenti e gettano davvero il cuore oltre l'ostacolo, sfruttando la pesantezza nelle gambe accusata dalla formazione veneta. I due gol annullati, uno per parte con Santini e Pucciarelli, per offside fanno da preambolo al pareggio bianconero. Un gran gol di Favilli con un sinistro rasoterra da fuori area che non lascia scampo a Sorrentino. Però nel finale gli sforzi degli uomini di Fiorin e Maresca vengono vanificati dal gol decisivo di Cacciatore.