Ascoli, 28 novembre 2017 - Nel 3-5-2 visto sabato le sensazioni sono state positive rispetto alle quattro precedenti uscite, anche se c'è ancora da lavorare molto per uscire dalla zona rossa. Stavolta il tecnico milanese e il suo staff, senza l'influenza del pensiero 'mareschiano', hanno capito bene che il tipo di calcio adatto era in fondo lo stesso che recentemente aveva visto Mangia prima, Aglietti poi, traghettare la nave in porto nel raggiungimento del traguardo salvezza.

Molto probabilmente il programma che vedremo sviluppare al Picchio Village questa settimana decifrerà meglio la nuova mole di lavoro che vedrà impegnati i bianconeri. A partire dalla parte atletica che adesso potrebbe essere rivista, fino ad arrivare ad un tipo di modulo differente. Alla luce di un reparto offensivo retto soltanto da Santini e Perez (con quest'ultimo che necessita di aumentare il minutaggio nelle gambe), risulta difficile pensare una manovra puramente offensiva.

Il dato del peggior attacco del campionato con 15 reti ne è la conferma. Riscontri positivi invece quelli relativi alla difesa dove Lanni è finalmente tornato a vedere imbattuta la propria porta dopo 7 turni in cui invece era stato costretto a subire ben 18 reti (Venezia, Ternana, Spezia, Bari, Carpi, Foggia, Parma). In campo intanto è ripresa la preparazione in vista della trasferta di Perugia (lunedì alle 20,45). Prosegue il lavoro differenziato di D'Urso che in settimana dovrebbe rientrare in gruppo, mentre Padella, Mogos, Cinaglia e Buzzegoli hanno effettuato un lavoro di scarico. La metamorfosi di Fiorin inizierà con la squadra che tornerà in campo domani alle 15 al Picchio Village. Saranno assenti Baldini e Clemenza, entrmabi impegnati con la nazionale B Italia.