Ascoli, 5 novembre 2017 – Piove sul bagnato per l'Ascoli che dopo la brutta sconfitta di Carpi (4-2) dovrà fare i conti anche con l'infortunio di Mignanelli scaturito dall'intervento killer di Nzola. Entrata sanzionata da Saia di Palermo con un semplice giallo, anche se il tackle era parso indubbiamente da espulsione. Le condizioni del difensore potrebbero complicare ulteriormente l'attuale e delicata situazione del reparto difensivo del Picchio che, in vista della gara salvezza con il Foggia (domenica ore 15 allo stadio Del Duca), non sa ancora se vedrà in campo Padella. L'ex Benevento nei prossimi giorni porterà avanti un programma personalizzato di recupero. In questo scenario, forse l'unica nota lieta è quella legata al rientro di Gigliotti che ha scontato il suo turno di squalifica.

Le condizioni di Mignanelli sono subito parse abbastanza serie. Ieri in tarda serata il terzino sinistro aveva postato sul proprio profilo Instagram una foto della sua gamba sinistra ingessata. Foto che poi è stata rimossa stamattina. Si parla di una frattura del malleolo mediale della gamba sinistra anche se il club di corso Vittorio in un comunicato ufficiale ha evidenziato un forte trauma contusivo alla tibia sinistra. La situazione del giocatore sarà meglio valutata nel corso dei prossimi giorni quando il 24enne si sottoporrà a test medici più approfonditi. I tecnici Fiorin e Maresca potrebbero vedersi costretti a fare a meno di lui per alcune settimane. Intanto la squadra martedì mattina tornerà in campo al Picchio Village (ore 10,30). Alla ripresa dei lavori saranno assenti Christian D'Urso e Andrea Favilli rispettivamente impegnati con le nazionali under 20 e 21.