Perugia, 4 dicembre 2017 – Si fa sempre più notte fonda sul futuro dell'Ascoli. A Perugia il Picchio cade 1-0 nel finale sotto il colpo fatale di Falco. Quella che poteva essere la gara del riscatto si è trasformata in un brutto incubo (FOTO).

Prima della gara brutta tegola però quella che all'ultimo costringe Fiorin a rivedere il suo undici titolare: Padella resta fuori dai giochi a causa di uno stato febbrile. Al suo posto viene chiamato in causa il giovane De Santis. Sulla mediana il tecnico dell'Ascoli punta sul ghanese Addae, uno degli elementi più bravi nel fare densità nelle zone centrali del rettangolo verde. Il Perugia di Breda, nonostante qualche problemino in difesa, riconferma il consolidato 4-3-3. Le novità sono legate all'inedita coppia centrale Dossena-Monaco. I Grifoni vanno in campo con il lutto al braccio per la scomparsa dello storico radiocronista biancorosso Enrico Santilli. Sugli spalti all'ingresso delle squadre in campo prende vita lo spettacolo prodotto dalle due storiche tifoserie. Nel settore ospiti gli 800 ascolani si fanno sentire forte e chiaro.

L'avvio di gara è vivace con entrambe le formazioni che provano ad alzare i ritmi della manovra, poco prima del quarto d'ora il giudice di gara è costretto a sospendere momentaneamente la gara per il lancio di fumogeni in campo da parte dei tifosi di casa. Alla mezz'ora il Perugia prova ad aprire le danze con Bonaiuto lanciato palla al piede verso la porta di Lanni. Provvidenziale il gran recupero di Mogos che nega all'attaccante la gioia del gol. I bianconeri provano a reagire ma davanti spesso Santini viene lasciato isolato nella sua battaglia contro i mulini a vento. A farsi vedere dalle parti di Rosati così ci prova Varela con una deviazione aerea ravvicinata sugli sviluppi di un corner. Tentativo che finisce tra le braccia del portiere biancorosso. Al rientro dopo l'intervallo il Picchio si ripresenta con maggior convinzione e Cinaglia manca il tap-in da ottima posizione. I Grifoni provano a sorprendere Lanni con una punizione di Colombatto che termina a lato di poco. Fiorin allora prova a dare freschezza alla coppia offensiva mandando dentro Perez e De Feo rispettivamente al posto di Santini e Varela. Col passare dei minuti l'entusiasmo di Perugia e Ascoli si spengono, anche forse a causa del gelo che piano piano scende sul 'Curi'. Nel finale è Lanni a neutralizzare il tentativo di Di Carmine a pochi passi dalla linea, ma è solo il preludio al gol degli umbri che arriva un minuto più tardi grazie a Falco. L'Ascoli è in ginocchio e al triplice fischio finale i bianconeri sono costretti ancora ad ingoiare un'amara sconfitta. In classifica l'Ascoli resta sempre più solitario all'ultimo posto e adesso lo spettro della retrocessione inizia a concretizzarsi davvero.


Il tabellino

PERUGIA-ASCOLI 1-0

PERUGIA (4-3-3): Rosati; Del Prete, Dossena, Monaco, Pajac; Brighi (15' st Falco), Colombatto, Bandinelli; Buonaiuto (35' st Cerri), Di Carmine, Han (39' st Terrani). All. Breda.

ASCOLI (5-3-1-1): Lanni; Mogos, De Santis, Mengoni, Gigliotti, Cinaglia; Addae, Buzzegoli (41' st Carpani), Bianchi; Varela (26' st De Feo); Santini (25' st Perez). All. Fiorin.

Arbitro: Marini di Roma.

Marcatori: 45' st Falco.

Note: spettatori 7mila circa; ammoniti Bandinelli e Colombatto per il Perugia, Santini e De Santis per l'Ascoli; corner 8-4 per l'Ascoli; recupero 3' pt, 4' st.