Noi ragazzi,
orgogliosi
di essere
italiani
Gli studenti di Acquasanta in ‘prima linea’ nelle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità
Acquasanta (Ascoli Piceno), 24 marzo 2011 - IL 17 MARZO abbiamo festeggiato il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia cogliendo i valori che ci sono stati trasmessi da un evento così significativo per le nostre coscienze di cittadini italiani. Noi ragazzi ci siamo posti alcune domande su questo importante momento storico. Per noi alunni che cosa rappresenta questa manifestazione?
Secondo la maggior parte di noi essa è il ricordo e la gioia di un vero Risorgimento Nazionale; è la riunificazione di tanti piccoli territori oppressi dagli stranieri in un unico Stato, grazie al sacrificio della vita di tanti nostri compatrioti che hanno combattuto per darci una Patria libera.
Alla domanda, quale personaggio storico ti affascina di più?
Ci sono state risposte diverse, quello più ammirato è Giuseppe Garibaldi perché è il simbolo più bello del Risorgimento, il più popolare, il più eroico, il più onesto, il più romantico e il grande condottiero della spedizione dei Mille. Il giovane Goffredo Mameli, che ha composto l’Inno d’Italia sentendo il quale ogni cittadino si emoziona, Giuseppe Verdi, famoso per il suo «Va Pensiero» dal Nabucco che ispira sentimenti di patriottismo e non per ultimo la diplomazia intelligente di Cavour.
Che cosa significa per te essere cittadino italiano?
Molti hanno scritto che si ritengono fortunati ad avere diritti visto che ciò non si verifica in altri Stati. Qualcuno ha risposto che, alla luce degli episodi di razzismo e di discriminazione, non è proprio fiero di appartenere a questa ‘recente Italia’ perché non sempre si rispettano i principi e i valori del Risorgimento. Pensando al mondo per molti uomini la libertà è solo una speranza e un obiettivo da raggiungere. L’ultima domanda ci chiedeva di parlare della nostra esperienza vissuta nella «Notte del Tricolore».La sera del 16 marzo con la minibanda del nostro istituto e la banda del maestro Sabatini abbiamo realizzato uno spettacolo insieme agli alunni della scuola primaria di Acquasanta al teatro Combattenti. Tutti, siamo riusciti a fare un’esibizione molto suggestiva coinvolgendo ed emozionando i nostri numerosi spettatori. E’ stato per noi un grande onore suonare musiche significative della storia della nostra nazione come: «Va pensiero», «La bella Gigogin», «La bandiera tricolore» e infine tutti uniti nell’«Inno di Mameli» abbiamo concluso un meraviglioso spettacolo che ci ha reso tutti veri italiani. Abbiamo ricevuto tanti applausi e complimenti da tutti i presenti: autorità, insegnanti, genitori, dal Dirigente scolastico, ma la cosa più bella della Notte Tricolore è stata la meravigliosa certezza di sentirsi con orgoglio cittadini di quest’ultracentenaria Italia. Un brindisi finale ha reso tutto più festoso.
I ragazzi dell’Isc 'Amici' di Acquasanta









