Libertà: istruzioni
per l’uso
La prima cosa bella: la possibilità di scegliere per il meglio rispettando gli altri
Offida (Ascoli Piceno), 29 marzo 2011 - LA LIBERTÀ è l’assenza di costrizione, di limitazione, di impegno o di legami o anche, semplicemente, di motivi di ostacolo, di impedimento e pregiudizio.
Questa è la definizione ufficiale della parola libertà ma, nella realtà, varia da individuo ad individuo, dato che ognuno ha la propria personalità.
Purtroppo l’uomo sta cominciando a sentirsi schiavo della libertà. Sembra quasi paradossale, ma è tragicamente vero poiché gli uomini si lamentano della condizione in cui vivono e pretendono di violare le proprie regole che ancora resistono, e sono indispensabili, perché secondo loro queste oppongono un ostacolo alla vera libertà.
L’uomo moderno, infatti, pretende di poter fare ciò che vuole poiché, a modo suo, solo quella è la vera libertà; non si rende conto dell’importanza delle regole che sono la vera garanzia della libertà.
Per vivere in una società libera, è necessario rispettare delle regole semplici e basilari che permettono a essa di non degenerare e di non regredire fino al caos completo.
La libertà, fortunatamente, per se stessa è una delle cose più belle da dare e da ricevere. Per sognare e per sperare, per avere il coraggio di cambiare e di scegliere, infatti, noi dobbiamo essere liberi.
La libertà nutre il sogno perché, per ogni uomo, sognare è indispensabile per alimentare la forza di coltivare la speranza e trasformare le cose sognate in fatti concreti. E’ questo il vero significato della famosa frase di Martin Luther King: "I have a dream" ("ho un sogno"): con la forza della non violenza, egli sognava un mondo dove i bianchi e i neri fossero fratelli, seduti gli uni accanto agli altri e non divisi da un assurdo odio razziale. Martin Luther King è stato ucciso per questo, ma il suo sogno, di abbattere la segregazione razziale, si è realizzato.
Seneca diceva che "solo chi è capace di indignarsi, è capace di sperare". Del resto chi vede tutto come un estraneo, non saprà come sperare e quindi liberare se stesso e gli altri dalle costrizioni e dalle limitazioni.
E’ indispensabile essere liberi per avere il coraggio di cambiare noi stessi, perché prima di cambiare il mondo, per renderlo migliore, dobbiamo modificare il nostro modo di vivere.
La massima aspirazione è, per noi, essere liberi di scegliere i nostri obiettivi, sì mettendo noi stessi in primo piano, ma anche rispettando gli altri e le loro opinioni che sicuramente ci faranno crescere.
Il padre della lingua italiana, nonché nostro maestro di vita, Dante Alighieri, bene ebbe a dire: "Libertà và cercando, ch’è sì cara come sa chi per lei vita rifiuta". Vorremmo concludere con un messaggio di speranza per tutti coloro che vedono i loro sogni calpestati: se sogni assieme ad altri, il sogno sta seminando speranza.
Gli studenti dell’Isc 'Ciabattoni' di Offida









